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Ci facciamo guidare dalle nostre emozioni quando si tratta di risparmiare?
Consulenza finanziaria

Ci facciamo guidare dalle nostre emozioni quando si tratta di risparmiare?

Gonzalo Viveros, economista di Altafid, e Hugo Aravena, presidente di CFA Society Chile, ci forniscono ulteriori dettagli in merito e sottolineano l’importanza della pianificazione finanziaria personale e del confronto delle ipotesi di investimento con opinioni contrarie.
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8 GIU, 2023

Di RankiaPro

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Alcuni bias, come l'estrapolazione o la sovrastima delle proprie capacità, sono parte delle conseguenze che possono derivare dal lasciarci guidare dalle nostre emozioni quando si tratta di risparmiare.

Gonzalo Viveros, economista di Altafid, e Hugo Aravena, presidente di CFA Society Chile, ci forniscono ulteriori dettagli in merito e sottolineano l'importanza della pianificazione finanziaria personale e del confronto delle ipotesi di investimento con opinioni contrarie, tra le altre cose.

Gonzalo Viveros, economista de Altafid

Le evidenze mostrano che le persone sono effettivamente suscettibili a emozioni e bias psicologici quando si tratta di risparmiare e investire, incluso gli investitori professionali. Questi errori possono compromettere il patrimonio personale.

Tra i bias che sono stati studiati ci sono l'estrapolazione, l'eccesso di fiducia e la disposizione asimmetrica che abbiamo nei confronti di guadagni e perdite.

L'estrapolazione si riferisce a non fare una corretta inferenza statistica, tendendo a proiettare il futuro basandosi su eventi che soggettivamente sono più significativi, come ad esempio quelli più recenti.

L'eccesso di fiducia ci fa pensare che le performance dei nostri investimenti dipendano esclusivamente dalle nostre decisioni, ignorando il fatto che in realtà non tutto è nelle nostre mani.

La disposizione asimmetrica ci fa soffrire di più per una perdita di una determinata quantità rispetto a un guadagno della stessa quantità, perdendo di vista la ricchezza finale.

Questi comportamenti possono portarci a commettere errori. Ad esempio, la disposizione asimmetrica ci spinge a liquidare in anticipo i nostri investimenti per "realizzare guadagni", anche se potrebbero continuare a performare bene. Al contrario, facciamo con le perdite: per evitare di materializzare le perdite, manteniamo investimenti che potrebbero continuare a perdere valore. Questo comportamento, inoltre, può essere inefficiente dal punto di vista fiscale.

Hugo Aravena, presidente di CFA Society Chile

Gli esseri umani sono emotivi e le emozioni influenzano molti aspetti della nostra vita, comprese le decisioni di investimento e risparmio, in particolare quando si tratta di finanze personali, dove sicuramente influiscono sul modo in cui investiamo.

Le evidenze in questo campo sono ampie. Negli anni '70 è iniziato lo studio delle emozioni nelle finanze, che ha portato all'emergere dell'economia comportamentale, il cui principale esponente è lo psicologo Daniel Kahneman, Premio Nobel per l'Economia.

In questa prospettiva, possiamo osservare che quando ci sentiamo fiduciosi, è comune prendere decisioni di investimento rischiose e affrettate. D'altra parte, quando siamo pervasi dall'incertezza, tendiamo a prendere decisioni a basso rischio e con eccessiva prudenza.

Ciò spiega perché quando si ottengono guadagni, non si prendono le stesse decisioni che si prendono in caso di perdite, poiché gli investitori le valutano emotivamente in modo diverso.

Un altro esempio può essere quando un amico o un conoscente ci dice di aver ottenuto alti rendimenti investendo in determinati asset e sorge l'inquietudine di investire negli stessi, per paura di perdere un'opportunità di buon investimento. Ciò porta le persone a affrettarsi nell'investire anziché prendersi il tempo necessario per l'analisi adeguata.

Alcuni consigli utili per risparmiare di più e meglio, senza lasciarsi guidare dalle emozioni, sono: pianificare le finanze personali, confrontare le ipotesi di investimento che abbiamo con opinioni contrarie, ottenere la consulenza di esperti nel settore e approfondire la conoscenza di variabili fondamentali nell'investimento come la diversificazione e l'analisi dei costi dell'investimento.

In definitiva, lo studio delle emozioni nelle finanze ci ha permesso di prendere consapevolezza di come queste influenzino le nostre decisioni di risparmio e investimento. In questo modo, possiamo evitare reazioni che potrebbero danneggiare i guadagni ottenuti con fatica, consentendo al mercato finanziario di funzionare come un alleato nel raggiungimento dei nostri obiettivi personali.

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