
6 MAG, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Altaroc, tra i principali operatori europei nelle soluzioni di private equity di livello istituzionale per investitori privati, annuncia il lancio di RAIF Altaroc Horizon 2026, un fondo che punta a offrire accesso diversificato ai mercati privati in linea con gli standard istituzionali.
Il veicolo prevede un’allocazione globale, investendo al fianco di gestori internazionali di prim’ordine in Nord America ed Europa, con l’obiettivo di intercettare le opportunità nei mercati del private equity più dinamici.
Il fondo risulta già allocato presso tre gestori attraverso quattro fondi sottostanti e sta completando una due diligence approfondita su altri due fondi globali appartenenti al primo quartile.
L’attenzione è rivolta a comparti considerati resilienti e in forte crescita (tecnologia, software e sanità) sostenuti da trend secolari e dall’innovazione.
Classificato Articolo 8 ai sensi della SFDR, RAIF Altaroc Horizon 2026 fornirà una rendicontazione pluriennale conforme ai requisiti di disclosure.
La selezione punta su fondi primari e coinvestimenti con forte accento sulla creazione di valore operativo: i gestori supportano attivamente le partecipate per accelerare la crescita, migliorare le performance e rafforzare il posizionamento, anche attraverso operazioni di consolidamento.
Con 2 miliardi di euro raccolti dal 2021, Altaroc ribadisce la validità del proprio modello; il nuovo vintage consente agli attuali investitori di ampliare ulteriormente la diversificazione con esposizione a oltre 200 nuove società.
Il lancio si inserisce nella strategia di espansione europea avviata nel 2023, con distribuzione in otto Paesi: Germania, Belgio, Spagna, Francia, Italia, Portogallo, Paesi Bassi e Lussemburgo.
RAIF Altaroc Horizon 2026 è accessibile a partire da 100.000 euro, con capital call intorno al 10% degli impegni per semestre su un orizzonte di cinque anni: una struttura pensata per scandire il ritmo d’investimento mantenendo l’accesso a strategie tipicamente riservate agli investitori istituzionali.
“Crescita del fatturato a doppia cifra. Margini operativi superiori al 20%. L’ottima performance delle 600 società sottostanti che abbiamo sostenuto negli ultimi quattro anni è la prova migliore della qualità e della resilienza dei nostri portafogli. In un mondo in cui il numero di società quotate continua a diminuire mentre l’universo delle società finanziate dal Private Equity continua ad espandersi, sta diventando essenziale per gli investitori privati diversificare i propri portafogli acquisendo esposizione a questo segmento dell’economia ad alta creazione di valore.”
Frédéric Stolar, Managing Partner di Altaroc