
18 LUG, 2024
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Con l'ordinanza n. 19456 del 15 luglio 2024, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno accolto il ricorso presentato da Deutsche Bank, dichiarando il difetto di giurisdizione del giudice italiano su tutte le domande presentate dalla Provincia di Brescia innanzi al Tribunale di Roma contro la Banca riguardo alla controversia che risale a contratti derivati sottoscritti nel 2006 tra la Provincia di Brescia e Deutsche Bank, successivamente oggetto di un accordo transattivo nel 2017.
La Provincia di Brescia ha cercato di contestare la validità di questi accordi, portando la Banca ad avviare un giudizio presso la High Court of Justice di Londra per confermare la piena validità ed efficacia dei contratti. La High Court aveva già riconosciuto la propria giurisdizione, ma la Provincia ha tentato di avviare un parallelo procedimento presso il Tribunale di Roma, che ha sollevato la questione di competenza.
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno stabilito che il giudice italiano è vincolato dalla decisione del giudice inglese in materia di giurisdizione e non può pronunciarsi su domande già valutate da quest'ultimo.