
7 NOV, 2025
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

ING ha annunciato la nomina di Andrea Diamanti a Chief Executive Officer per l’Italia, incarico effettivo dal 1° gennaio 2026. Con quasi 30 anni di esperienza nel banking retail e corporate e due anni alla guida del ramo Wholesale Banking di ING Italia, Diamanti succede a Michal Szczurek. La decisione conferma l’impegno del gruppo ad accelerare la crescita nel Paese, dove la banca serve oltre 1.300.000 clienti.
Sono orgoglioso di questa opportunità e pronto a lavorare da subito per sfruttare il grande potenziale di questa organizzazione, facendo leva sulle sinergie del nostro modello di banca universale a beneficio dei nostri clienti, sia privati che medio-grandi aziende.
Andrea Diamanti, CEO di ING Italia
Diamanti assumerà la responsabilità congiunta delle attività Retail e Wholesale Banking di ING in Italia e riporterà a Pinar Abay, Global Head Retail Banking e membro del Management Board Banking del Gruppo.
Sostituirà Michal Szczurek, CEO di ING Italia dal gennaio 2023, che ha contribuito a rilanciare l’ambizione di crescita locale e a rafforzare l’offerta della banca universale nel Paese; Szczurek continuerà nel ruolo di Vice-Chairman del Supervisory Board di ING Polonia. Diamanti manterrà temporaneamente la guida del Wholesale Banking in Italia fino alla nomina del suo successore.
Sono fiduciosa che Andrea, con la sua ampia esperienza internazionale e gli eccellenti risultati ottenuti negli ultimi anni alla guida del Wholesale Banking, saprà costruire sulle solide basi poste da Michal, guidando ING verso la prossima fase del suo piano di crescita come banca universale in Italia.
Pinar Abay, Global Head Retail Banking del Gruppo ING
Banchiere con esperienza paneuropea, Diamanti è entrato in ING Italia nel 2023 come responsabile del Wholesale Banking e membro dell’Executive Committee, ottenendo risultati significativi nel rafforzamento del team e nell’esecuzione di un piano di crescita ambizioso. La sua nomina si inserisce nel percorso intrapreso da ING negli ultimi tre anni per accelerare lo sviluppo nel mercato italiano, sostenuto dalla scala del gruppo — 40 milioni di clienti in oltre 100 Paesi e quotazione ad Amsterdam, Bruxelles e New York — e dall’integrazione dell’offerta retail e corporate.