
25 MAR, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

L’Istituto per le Opere di Religione (IOR) ha annunciato la nomina di François Pauly a prossimo Presidente del Consiglio di Sovrintendenza. Subentrerà a Jean-Baptiste Douville de Franssu al termine della riunione del Consiglio del 28 aprile 2026, in cui saranno approvati i risultati finanziari dell’Istituto al 31 dicembre 2025. La transizione è l’esito di un processo di successione pianificato negli ultimi dodici mesi insieme alla Commissione Cardinalizia di Vigilanza, con l’obiettivo di assicurare continuità nella governance.
Pauly, membro del Consiglio di Sovrintendenza dal 2024, assumerà la presidenza al termine del mandato di Jean-Baptiste Douville de Franssu. La nomina è stata approvata dalla Commissione Cardinalizia di Vigilanza il 28 gennaio 2026, su proposta formulata dal Consiglio di Sovrintendenza il 12 dicembre 2025, in conformità con Statuto e Regolamento Generale dello IOR.
Contestualmente, in linea con il quadro normativo dell’Istituto, la Commissione Cardinalizia di Vigilanza procederà alla nomina di un nuovo membro del Consiglio di Sovrintendenza che prenderà il posto di Jean-Baptiste Douville de Franssu, previa approvazione dell’Autorità di Supervisione e Informazione Finanziaria (ASIF).
Cittadino lussemburghese, François Pauly vanta una lunga esperienza nel settore finanziario europeo, avviata alla fine degli anni Ottanta. In Italia è stato Deputy Chief Executive Officer di Dexia Crediop (2002-2003). Successivamente ha ricoperto i ruoli di CEO e Chairman di Banque Internationale à Luxembourg (2011-2016) e di membro del Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensioni Vaticano (2017-2021).
Attualmente è Presidente di La Luxembourgeoise Group e fa parte della Commissione per gli Affari Economici dell’Arcidiocesi di Lussemburgo. Siede inoltre nei consigli di amministrazione di diverse società attive nei settori assicurativo, bancario e dell’asset management in Lussemburgo, Svizzera e Belgio.