
29 GIU, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

P101 SGR ha annunciato l’integrazione di PranaVentures, dando vita a quella che viene definita come la prima operazione di consolidamento nel venture capital italiano. Dall’operazione nasce un nuovo polo con oltre 600 milioni di euro già raccolti, pensato per accompagnare le startup tecnologiche dalle fasi iniziali fino ai round di scale-up, combinando capitali, competenze operative, rete internazionale e capacità di follow-on.
Il mercato ha bisogno di operatori più solidi, più specializzati e capaci di competere su scala europea e insieme al team di PranaVentures lavoreremo per costruire una SGR sempre più completa, istituzionale e competitiva, con l’ambizione di superare nel tempo 1 miliardo di euro di asset in gestione.
Andrea Di Camillo, Founder e Managing Partner di P101 SGR
L’operazione si inserisce in un contesto di trasformazione del mercato europeo del venture capital, segnato da una maggiore concentrazione dei capitali, da una crescente selettività da parte degli investitori istituzionali e dalla necessità per le società di gestione di unire scala, specializzazione e supporto operativo ai founder. In questo scenario, P101 amplia la propria piattaforma di investimento presidiando direttamente anche la fase seed.
La squadra guidata dal Managing Partner Andrea Di Camillo sarà rafforzata dall’ingresso delle competenze del team di PranaVentures. La strategia seed sarà affidata a Lisa Di Sevo, founder di PranaVentures, e a Guido Giordano, partner, in continuità con il percorso avviato nel 2021 e con un approccio focalizzato sulla vicinanza agli imprenditori, sulle competenze operative e sul supporto nelle aree tecnologiche, finanziarie e go-to-market.
A valle dell’integrazione, è stata avviata la raccolta di Prana101, il primo fondo del nuovo polo, con un target di 100 milioni di euro e un primo closing atteso entro la fine dell’anno. Il veicolo sarà dedicato a investimenti pre-seed e seed a favore di startup tecnologiche italiane ed europee.
La tesi di investimento del fondo sarà concentrata sui grandi cambiamenti abilitati dalla tecnologia e dall’intelligenza artificiale nei modelli di business, nelle infrastrutture digitali e nei servizi per persone e imprese. Con Prana101, i capitali complessivamente raccolti dal polo potranno salire fino a 700 milioni di euro attraverso 9 veicoli gestiti. Attualmente la piattaforma conta più di 80 società in portafoglio, che nel 2025 hanno generato circa 2 miliardi di euro di ricavi aggregati e impiegato complessivamente oltre 5.500 persone.
“Prana101 nasce in un momento di discontinuità, sia tecnologica che del segmento seed. L’Intelligenza Artificiale ha ridefinito costi e modalità di sviluppo di un’impresa, riducendo la necessità di capitale delle nuove startup del 70% e aumentandone fino a 8 volte la velocità di execution rispetto a solo un paio di anni fa. In questo nuovo contesto, rapidità decisionale ed efficienza operativa sono cruciali quanto i capitali. Grazie alla partnership con P101, PranaVentures evolve mantenendo inalterato l’approccio - fatto di specializzazione seed, supporto operativo e vicinanza ai founder - potenziandolo con più capitale, maggiore capacità di follow-on e un network istituzionale e internazionale più ampio. ”.
Lisa Di Sevo, Founder di PranaVentures