
26 NOV, 2025
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Il nuovo Budget del Regno Unito ha suscitato una reazione prudente sui mercati, con i gilt sostanzialmente stabili; allo stesso tempo, gli investitori e gestori analizzano la sostenibilità delle misure annunciate.
Nonostante il Cancelliere abbia ampliato il margine fiscale e mantenuto un tono ottimistico, molti esperti mettono in dubbio la solidità delle ipotesi di crescita, l’efficacia delle nuove misure fiscali e l’impatto sulle famiglie e sui risparmiatori.
Secondo Neil Mehta, portfolio manager presso RBC BlueBay Asset Management, il Budget presenta elementi strutturalmente deboli. Mehta sottolinea che “gran parte delle misure per aumentare il gettito sono rinviate agli anni futuri, sottovalutano l’impatto comportamentale o sono mal concepite.” Mehta critica anche l’assenza di interventi incisivi su alcune voci di spesa pubblica in forte crescita: “Poco è stato fatto per contenere l’aumento dei costi del welfare, delle pensioni e della difesa.”
Avverte inoltre che persino lievi deviazioni dai parametri di base possono annullare il margine fiscale:
“Se il PIL nominale dovesse essere inferiore di appena 0,3 punti percentuali all’anno, il margine fiscale verrebbe cancellato.” Per questo, Mehta conclude segnalando un rischio elevato di ulteriori aumenti delle tasse: “Il rischio che il governo torni fra un anno chiedendo nuovi aumenti delle imposte resta elevato.”
Per Aqib Merchant, fiduciary manager presso Russell Investments, il Budget non rappresentava una minaccia per la stabilità dei gilt, vista la lunga fase di preannuncio delle misure fiscali. Merchant ritiene che “il vero fattore determinante per i mercati è stata la prospettiva di crescita più debole presentata dall’OBR.”
Sul fronte dei risparmiatori, minimizza l’effetto del taglio alla Cash ISA: “la riduzione della soglia della Cash ISA non è una misura trasformativa", dice. Molto più rilevante, invece, il nuovo limite ai benefici del salary sacrifice: “Solo i primi 2.000 sterline di stipendio sacrificato garantiranno i vantaggi contributivi; tutto ciò che va oltre sarà soggetto ai contributi NI completi.”
Merchant ricorda inoltre che il congelamento delle soglie fiscali continuerà a spingere i contribuenti verso fasce più alte: “Questo congelamento attirerà ogni anno un numero crescente di lavoratori e pensionati in scaglioni fiscali più elevati.”
Infine, Gordon Shannon, portfolio manager presso TwentyFour Asset Management, osserva che un alto livello di credibilità era difficile da raggiungere con misure così retrodatate. Tuttavia, nota che “la reazione dei gilt suggerisce che i piani del Cancelliere siano stati considerati almeno plausibili.”
Shannon riconosce alcuni elementi che hanno contribuito a rassicurare gli investitori: “Il margine fiscale è stato ricostruito e la tendenza disinflazionistica del Regno Unito è stata sostenuta dall’abbassamento delle bollette energetiche.” L’assenza di sorprese su deficit ed emissioni ha inoltre calmato i mercati:
Inoltre, Shannon ritiene che con questo Budget “la strada è libera affinché la Bank of England possa effettuare un taglio dei tassi a dicembre.” Tuttavia, segnala che “l’effetto implicito del Budget sulla crescita nel medio termine ha aggiunto ulteriori pressioni al ribasso sui rendimenti dei gilt.”