
7 NOV, 2025
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Il 2025 segna un punto di svolta per il settore assicurativo globale. Secondo il Global Insurance Report 2025 di BlackRock, che raccoglie le opinioni di 463 dirigenti senior provenienti da 33 mercati e rappresentanti di oltre 23 trilioni di dollari di asset in gestione, le compagnie assicurative stanno ridefinendo i propri modelli di investimento e gestione operativa in risposta a un contesto economico incerto ma ricco di opportunità.
Inflazione persistente, frammentazione geopolitica e tassi d’interesse elevati sono le principali preoccupazioni per gli assicuratori. Tuttavia, nonostante un appetito per il rischio in calo – solo il 13% degli intervistati prevede di aumentare l’esposizione nei prossimi dodici mesi – il settore sta abbracciando strategie più agili e integrate, con un’enfasi crescente su flessibilità, partnership e tecnologia.
Uno dei cambiamenti più significativi riguarda la struttura di gestione degli asset. L’87% delle compagnie assicurative ha dichiarato di essere in fase di revisione del proprio modello operativo, con una netta transizione verso modelli ibridi che combinano capacità interne e partnership esterne.
Come sottolinea Mark Konyn, CIO di AIA, “ci stiamo orientando verso un’architettura aperta, facendo leva su partnership strategiche con gestori esterni per diversificare e specializzare ulteriormente i nostri programmi d’investimento”.
Parallelamente, cresce l’interesse per una gestione più strategica del capitale: il 67% delle compagnie prevede di utilizzare reinsurance sidecars, il 54% di incrementare l’uso di capitale di terzi e il 53% di ampliare le capacità di captive management. L’obiettivo è chiaro: ottimizzare i bilanci, generare nuove fonti di reddito da commissioni e accedere a capitali non diluitivi.
Il report evidenzia come le compagnie assicurative stiano investendo massicciamente in tecnologia per sostenere la propria evoluzione. Il 73% degli assicuratori ha già avviato investimenti in software e strumenti legati all’intelligenza artificiale, seguiti dal 70% che si concentra su piattaforme di gestione del rischio e del portafoglio.
Nonostante la cautela generale, il settore continua a cercare rendimento nei mercati privati.
Il 30% degli assicuratori prevede di aumentare le allocazioni in private markets, con preferenza per strategie di direct lending, infrastrutture e strategie multi-alternative.
Al contempo, il 73% manterrà stabile la quota investita in mercati pubblici, utilizzati come ancora di liquidità e flessibilità tattica.
Secondo BlackRock, l’evoluzione naturale è l’adozione di una filosofia di “whole portfolio”, che integri mercati pubblici e privati in un unico framework di gestione dinamica e capital-efficient. Tale approccio consente di massimizzare il rendimento per unità di capitale e di reagire rapidamente alle dislocazioni di mercato.
Nonostante la volatilità regolamentare e i rischi di una transizione disordinata, le compagnie assicurative rimangono fortemente impegnate negli obiettivi di investimento sostenibile e net zero. Per il secondo anno consecutivo, gli asset più attrattivi sono le infrastrutture per l’energia pulita (55%), seguite da infrastrutture core (51%) e green bond (38%).
Secondo BlackRock, la convergenza tra transizione energetica e digitalizzazione – con la crescente domanda di infrastrutture AI e data center – rappresenta una delle più grandi opportunità d’investimento della prossima decade.
Il panorama assicurativo globale sta vivendo una trasformazione profonda. Gli operatori del settore si trovano a bilanciare prudenza e innovazione, adottando modelli gestionali più flessibili, tecnologie di frontiera e strategie d’investimento integrate.
In un contesto segnato da rischi macroeconomici persistenti ma anche da megatrend strutturali – come la transizione energetica, l’invecchiamento demografico e la rivoluzione dell’intelligenza artificiale – la flessibilità diventa il nuovo pilastro della resilienza e della crescita per le compagnie assicurative di tutto il mondo.