
22 GIU, 2020
Di Alessandra Alecci di Carmignac

I mercati emergenti hanno iniziato il 2026 da una posizione di forza. Dopo anni di aggiustamenti successivi allo shock inflazionistico post-pandemico e alle tensioni geopolitiche, molte economie avevano ricostituito importanti margini di sicurezza macroeconomici. Le banche centrali hanno recuperato credibilità grazie a politiche monetarie disciplinate, mentre tassi reali e saldi con l’estero sono migliorati in gran parte del mondo emergente.
Questo contesto favorevole è stato messo alla prova a marzo dal riaccendersi delle tensioni in Medio Oriente, che ha spinto al rialzo i prezzi del petrolio. Gli investitori hanno rapidamente rivalutato i rischi inflazionistici, causando una correzione del debito locale e delle valute emergenti, mentre gli spread creditizi si sono ampliati a fronte di prospettive più incerte.
Tuttavia, gli sviluppi successivi sono stati più importanti della reazione iniziale. A differenza dei precedenti shock energetici, l’impatto è rimasto circoscritto: non si sono registrate perdite diffuse di accesso ai mercati, tensioni delle bilance dei pagamenti o vendite indiscriminate di asset emergenti. Con il parziale allentamento delle tensioni geopolitiche, i mercati si sono rapidamente ripresi e i fondamentali sono rimasti solidi.
Questo episodio ha rafforzato una convinzione fondamentale: nonostante la maggiore volatilità, il ciclo del debito emergente resta intatto. I driver di performance stanno però evolvendo: il beta generalizzato lascia spazio a una maggiore selettività, con crescente attenzione a carry, fondamentali e differenziazione tra Paesi.
La crescente divergenza delle condizioni macroeconomiche e delle politiche economiche rende le opportunità più differenziate tra debito sovrano, tassi locali e valute, rafforzando l’importanza di una selezione attiva e disciplinata.
Continuiamo a privilegiare gli emittenti sovrani con valutazioni interessanti rispetto ai fondamentali e sostenuti da riforme favorevoli al miglioramento della qualità creditizia. La Costa d’Avorio si distingue per la forte crescita e il miglioramento del profilo macroeconomico, mentre l’Argentina beneficia di un ampio programma di riforme che potrebbe rafforzarne il merito creditizio. In generale, i Paesi che combinano crescita resiliente, migliori dinamiche fiscali e conti con l’estero più solidi continuano a offrire opportunità interessanti corrette per il rischio, nonostante la maggiore volatilità.
Le valute restano un’importante fonte di alpha. Diverse valute emergenti offrono interessanti combinazioni di carry, valutazioni e miglioramento dei conti con l’estero, in particolare in America Latina e in alcuni mercati dell’Europa centrale e orientale. Manteniamo invece un approccio più prudente nelle regioni con carry inferiore e maggiore sensibilità ai prezzi dell’energia, che rendono meno interessante il profilo rischio/rendimento.
Riteniamo che rendimenti interessanti, un posizionamento degli investitori ancora contenuto e il potenziale ritorno dei flussi di capitale continueranno a sostenere il debito emergente nel medio termine. Cogliere queste opportunità richiede sempre più una selezione attiva dei Paesi e la capacità di adattare il portafoglio all’evoluzione delle condizioni di mercato.
In questo contesto, la flessibilità è essenziale. Carmignac Portfolio EM Debt mira a cogliere opportunità nell’universo obbligazionario emergente attraverso strategie su debito locale, debito in valuta forte e valute.
La strategia adotta un approccio basato sulle convinzioni, privo di vincoli e indipendente dall’indice di riferimento, consentendo di allocare il capitale tra Paesi, regioni e asset class in base alle opportunità più interessanti. Questa flessibilità offre accesso a molteplici fonti di performance e permette al portafoglio di adattarsi all’evoluzione dei mercati.
Il processo d’investimento combina analisi macroeconomica top-down, ricerca bottom-up e considerazioni ESG per individuare opportunità in un universo d’investimento altamente diversificato. Parallelamente, la gestione del rischio rimane centrale, attraverso una gestione attiva della duration, un’allocazione dinamica e strumenti di copertura volti a gestire la volatilità senza rinunciare alle opportunità di lungo termine.
Il ciclo del debito emergente rimane intatto, ma i driver di performance stanno evolvendo. In un contesto in cui carry, fondamentali e differenziazione tra Paesi assumono un ruolo centrale, riteniamo che un approccio selettivo, flessibile e attivo sia adatto alla prossima fase del ciclo.
Principali rischi del fondo Carmignac Portfolio EM Debt
Indicatore di rischio*: 3/7. Periodo minimo di investimento consigliato: 3 anni. Classificazione SFDR**: Articolo 8.
MERCATI EMERGENTI: Le condizioni di funzionamento e di controllo dei mercati "emergenti" possono divergere dagli standard prevalenti nelle grandi borse internazionali e avere implicazioni sulle quotazioni degli strumenti quotati nei quali il Fondo può investire. TASSO D'INTERESSE: Il rischio di tasso si traduce in una diminuzione del valore patrimoniale netto in caso di variazione dei tassi. CAMBIO: Il rischio di cambio è connesso all'esposizione, mediante investimenti diretti ovvero utilizzando strumenti finanziari derivati, a una valuta diversa da quella di valorizzazione del Fondo. CREDITO: Il rischio di credito consiste nel rischio d'insolvibilità da parte dell'emittente. L'investimento nel Fondo potrebbe comportare un rischio di perdita di capitale.
Fonte: Carmignac, 31/03/2026. Per le quote A EUR Acc. Scala di rischio tratta dal KID (Documento contenente le informazioni chiave). Il rischio di livello 1 non indica un investimento privo di rischio. Questo indicatore può cambiare nel tempo. **Regolamento SFDR (Regolamento relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari) 2019/2088. La classificazione SFDR dei Fondi può evolvere nel tempo senza preavviso.
COMUNICAZIONE DI MARKETING. Si prega di consultare il KID/prospetto prima di prendere una decisione finale di investimento. Il presente documento non può essere riprodotto, totalmente o parzialmente, senza la previa autorizzazione della società di gestione. Non si tratta né di un'offerta di sottoscrizione né di una consulenza d'investimento. Le informazioni contenute nel presente documento possono essere incomplete e potrebbero subire modifiche in qualsiasi momento senza preavviso. La Società di gestione può interrompere la promozione nel Suo paese in qualsiasi momento. Gli investitori possono accedere a un riepilogo dei loro diritti in italiano ai seguenti link (paragrafo 5: «Sintesi dei diritti degli investitori»): https://www.carmignac.com/it-it/informazioni-sulla-regolamentazione. La decisione di investire nel Fondo dovrebbe tenere conto di tutti i suoi obiettivi e le sue caratteristiche descritte nel prospetto. Per le informazioni relative alla sostenibilità ai sensi del Regolamento SFDR si prega di prendere visione del prospetto del fondo oppure delle pagine del sito web di Carmignac dedicate alla sostenibilità fondo: https://www.carmignac.com/it-it/investimento-sostenibile/in-sintesi. Il Regolamento SFDR (Regolamento sull'informativa di sostenibilità dei mercati finanziari) 2019/2088 è un regolamento europeo che impone agli asset manager di classificare i propri fondi in tre categorie: "Articolo 8" fondi che promuovono le caratteristiche ambientali e sociali, "Articolo 9" che perseguono l'investimento sostenibile con obiettivi misurabili o "Articolo 6" che non hanno necessariamente un obiettivo di sostenibilità. Per ulteriori informazioni consultare: https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2019/2088/oj?locale. Carmignac Portfolio EM Debt è un comparto della SICAV Carmignac Portfolio, società d'investimento costituita secondo la legge lussemburghese conforme alla direttiva UCITS. Le performance passate non sono un'indicazione delle performance future. Le performance sono calcolate al netto delle spese (escluse eventuali commissioni di ingresso applicate dal distributore). Il riferimento a una classifica o a un prezzo non pregiudica le future classifiche o prezzi di questi OIC o della società di gestione. Morningstar RatingTM: © 2026 Morningstar, Inc. Tutti i diritti riservati. Le informazioni contenute nel presente documento sono di proprietà esclusiva di Morningstar e/o dei suoi fornitori di contenuti, non possono essere copiate né distribuite e non se ne garantisce l’accuratezza, la completezza o l’attualità. Morningstar e i suoi fornitori di contenuti non sono responsabili di eventuali danni o perdite derivanti dall'uso di tali informazioni. Il riferimento a titoli o strumenti finanziari specifici è riportato a titolo meramente esemplificativo per illustrare titoli attualmente o precedentemente presenti nei portafogli dei Fondi della gamma Carmignac. Tale riferimento non è volto pertanto a promuovere l’investimento diretto in detti strumenti né costituisce una consulenza di investimento. La Società di Gestione ha la facoltà di effettuare transazioni con tali strumenti prima della pubblicazione della comunicazione. I portafogli dei Fondi Carmignac possono essere modificati in qualsiasi momento. Alcuni soggetti o paesi potrebbero subire restrizioni di accesso al Fondo. Il Fondo non può essere offerto o venduto, in maniera diretta o indiretta, a beneficio o per conto di una "U.S. Person", secondo la definizione della normativa americana "Regulation S" e/o FATCA. L'investimento nel Fondo potrebbe comportare un rischio di perdita di capitale. I rischi e le spese sono descritti nel KID (documento contenente le informazioni chiave). Il KID aggiornato deve essere fornito o messo a disposizione dell’investitore. • In Italia i prospetti, il KID e i rapporti di gestione annui del Fondo sono disponibili sul sito https://www.carmignac.com/it-it e su semplice richiesta presso la Società di Gestione. • In Svizzera: Gli investitori possono accedere a un riepilogo dei loro diritti in italiano al seguente link sezione 5: https://www.carmignac.ch/it_CH/informazioni-sulla-regolamentazione I prospetti, il KID e i rapporti di gestione annui sono disponibili sul sito internet www.carmignac.ch e presso il nostro rappresentante di gestione in Svizzera, CACEIS (Switzerland), S.A., Route de Signy 35, CH-1260 Nyon. Il soggetto incaricato dei pagamenti è CACEIS Bank, Montrouge, succursale de Nyon / Suisse Route de Signy 35, 1260 Nyon.