
12 GIU, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

ARK Invest amplia il perimetro del proprio ARK Private Innovation ELTIF con sei nuovi investimenti in società private ad alto contenuto tecnologico: OpenAI, Portal Space Systems, Replit, Tenstorrent, Blockdaemon e Impulse Labs.
Le nuove partecipazioni si aggiungono a SpaceX e Databricks, già entrate nel portafoglio nel marzo 2026, rafforzando il posizionamento del fondo come veicolo di accesso all’innovazione privata per gli investitori di Europa, America Latina, Medio Oriente e Asia.
Il fondo, concepito come principale strumento di investimento della società per i mercati internazionali al di fuori degli Stati Uniti, punta a offrire esposizione alle imprese private che operano nei segmenti più dinamici dell’innovazione tecnologica.
Tra i nuovi investimenti, OpenAI occupa un ruolo centrale e rappresenta il 27% del portafoglio del fondo. Secondo ARK, la società è ben posizionata per beneficiare della crescente adozione dell’intelligenza artificiale generativa in ambito aziendale, tra gli sviluppatori e presso i consumatori. La casa di investimento ritiene che l’evoluzione dei foundation model, unita alla riduzione dei costi di inferenza, possa rendere queste piattaforme un’infrastruttura strategica per la prossima generazione di software, automazione e servizi digitali.
Il portafoglio si arricchisce inoltre con Replit, attiva nello sviluppo software cloud-native e nell’assistenza alla programmazione tramite AI; Tenstorrent, specializzata in hardware ad alte prestazioni e acceleratori per l’intelligenza artificiale; Portal Space Systems, focalizzata su sistemi di propulsione spaziale di nuova generazione; Blockdaemon, che fornisce infrastrutture blockchain e servizi di staking di livello istituzionale; e Impulse Labs, impegnata nello sviluppo di elettrodomestici ad alta efficienza energetica e soluzioni smart home.
ARK sottolinea che queste società riflettono un cambiamento strutturale nei mercati dei capitali, dove una parte crescente della creazione di valore si concentra nella fase precedente alla quotazione. Sempre più aziende, infatti, raggiungono dimensioni rilevanti, maturità dei ricavi e importanza strategica pur restando private, rendendo questo segmento un’area chiave per gli investitori specializzati.
La società ha inoltre indicato di essere al lavoro su una pipeline di ulteriori aziende private in fase avanzata, potenzialmente candidabili all’ingresso nel fondo nel corso del 2026. I settori monitorati includono intelligenza artificiale, robotica, accumulo energetico, blockchain pubbliche e tecnologie multiomiche. Secondo ARK, questa pipeline è sostenuta da una piattaforma di ricerca sviluppata in oltre un decennio e da una rete di accesso costruita all’interno dell’ecosistema dell’innovazione.
Il team di gestione del fondo adotta un approccio integrato che combina analisi top-down delle piattaforme tecnologiche e valutazione bottom-up delle singole società. ARK evidenzia inoltre la propria attività di co-investimento con primarie società di venture capital e investitori strategici, con l’obiettivo di accompagnare le aziende partecipate nel passaggio dai mercati privati a quelli pubblici e di intercettare opportunità di arbitraggio tra le valutazioni dei due segmenti.
Le società che entrano nel nostro portafoglio riflettono sia l'ampiezza delle opportunità di innovazione che si stanno sviluppando nei mercati privati, sia la crescente interconnessione tra queste tecnologie (...) Attraverso l'ARK Private Innovation ELTIF, puntiamo a offrire agli investitori esposizione alle piattaforme, alle infrastrutture e alle tecnologie che riteniamo possano definire il futuro dell'economia globale nel lungo periodo.”
Cathie Wood, Founder, CEO e CIO di ARK Invest