
4 FEB, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Il 2025 si chiude con il miglior risultato di sempre per la raccolta netta delle reti di consulenza finanziaria secondo i dati di Assoreti. I volumi complessivi raggiungono 60,8 miliardi di euro, in aumento del 17,8% rispetto al 2024, sostenuti in larga parte dal risparmio gestito.
Il 2025 rappresenta un anno storico per le nostre associate, con la migliore raccolta netta mai registrata, un risultato che consolida ulteriormente il ruolo delle reti nel mercato degli investimenti. È un punto di arrivo che segna la piena maturità del modello di consulenza, capace di accompagnare i risparmiatori in una fase di profonda trasformazione dei mercati, sostenendo una riallocazione consapevole del risparmio verso strumenti di investimento più strutturati e coerenti con obiettivi di medio-lungo periodo.
Marco Tofanelli, Segretario Generale, Assoreti
Il risparmio gestito registra afflussi netti pari a 37,6 miliardi di euro, in crescita del 48,2% su base annua, grazie principalmente agli investimenti in fondi comuni e soluzioni assicurative.
La distribuzione diretta di fondi comuni totalizza 20,3 miliardi di euro, con una preferenza per i fondi obbligazionari, che raccolgono 13,8 miliardi, seguiti dai fondi flessibili. Positivo anche il saldo dei comparti monetari e azionari, mentre restano negativi i bilanci delle gestioni bilanciate. Le risorse nette destinate al comparto assicurativo e previdenziale salgono a 12 miliardi di euro, con un aumento rilevante delle unit linked e una crescita marcata delle polizze vita tradizionali.
Le gestioni patrimoniali individuali chiudono l’anno con un saldo positivo di 5,3 miliardi di euro. La raccolta legata ai servizi di consulenza finanziaria a fee raggiunge complessivamente 15,4 miliardi di euro, in aumento del 10,4% rispetto all’anno precedente.
Gli strumenti finanziari amministrati registrano afflussi netti per 20,6 miliardi di euro, con una crescita annua del 18,9%, concentrata soprattutto su titoli di Stato ed exchange traded product.
Gli investimenti in titoli pubblici ammontano a 10,4 miliardi di euro, mentre gli ETP raccolgono 5,6 miliardi. In calo, invece, le disponibilità liquide su conti correnti e depositi, che scendono a 2,7 miliardi di euro.
Nel solo mese di dicembre la raccolta netta complessiva supera i 6,9 miliardi di euro, nuovo massimo mensile, trainato dal risparmio gestito con 4,7 miliardi di afflussi. A fine anno i clienti seguiti dalle reti di consulenza superano i 5,4 milioni, con un incremento di 247.500 unità rispetto al 2024.