
4 MAG, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

A marzo le Reti di consulenza finanziaria mettono a segno una raccolta netta di 6,6 miliardi di euro, sostanzialmente in linea con il mese precedente (+1% m/m) e in forte crescita su base annua (+23% a/a).
I flussi si concentrano sulla componente amministrata (4,7 miliardi), trainata dall’interesse per i titoli di Stato anche grazie alla finestra di collocamento del nuovo BTP Valore, mentre il risparmio gestito contribuisce con 2,9 miliardi, sostenuto in particolare dalle gestioni patrimoniali individuali.
La maggiore propensione all’investimento si accompagna a deflussi da conti correnti e depositi per 973 milioni. Nel trimestre la raccolta complessiva raggiunge 17,0 miliardi (+14,5% a/a), con equilibrio tra gestito (8,2 miliardi) e amministrato (8,8 miliardi).
La consulenza a parcella registra 1,0 miliardi nel mese e 3,0 miliardi da inizio anno, mentre la clientela delle banche-reti associate ad Assoreti sale a 5,517 milioni (+31 mila unità m/m).
"I dati a fine marzo evidenziano un quadro di sostanziale equilibrio di investimenti verso soluzioni di risparmio gestito e attività amministrate, cogliendo nel mese risorse dalla liquidità”.
Marco Tofanelli, Segretario Generale dell’Associazione
La distribuzione diretta di quote di fondi comuni genera flussi netti per 923 milioni di euro: prevalgono i fondi di diritto estero (754 milioni), mentre i fondi di diritto italiano raccolgono 117 milioni. Le preferenze di portafoglio premiano i fondi obbligazionari (+668 milioni), seguiti dai monetari (+170 milioni); si registrano deflussi sugli azionari (-69 milioni), sui flessibili (-95 milioni) e sui bilanciati (-21 milioni).
Le gestioni patrimoniali individuali accelerano con 1,1 miliardi di raccolta netta: le gestioni mobiliari (GPM) apportano 756 milioni e le gestioni in fondi (GPF) 306 milioni. I prodotti assicurativi e previdenziali totalizzano 905 milioni di flussi netti: le unit linked contribuiscono con 583 milioni, le polizze vita tradizionali con 127 milioni e i multiramo con 62 milioni; i prodotti strettamente previdenziali registrano versamenti netti per 134 milioni.
Nel mese il contributo delle Reti agli OICR aperti, tramite distribuzione diretta e indiretta, è pari a 1,9 miliardi, a fronte di un saldo di sistema negativo per 4,4 miliardi. Da inizio anno l’apporto delle Reti all’industria dei fondi aperti sale a 6,3 miliardi, mentre il bilancio complessivo del sistema è -1,8 miliardi.
Nel perimetro degli strumenti amministrati, i titoli di Stato registrano una raccolta netta di 3,8 miliardi, di cui 2,6 miliardi collocati sul mercato primario. Positivi anche gli afflussi verso azioni (+614 milioni), exchange traded product (+537 milioni) e certificate (+492 milioni). In controtendenza le obbligazioni corporate, che evidenziano deflussi per 769 milioni, e gli strumenti del mercato monetario, in calo per 200 milioni.