
6 NOV, 2025
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

I Consigli di Amministrazione di BPER Banca e Banca Popolare di Sondrio hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di BP Sondrio in BPER. L’operazione punta ad accelerare la creazione di valore attraverso una maggiore scala operativa, l’incremento dell’efficienza e l’ottimizzazione degli investimenti.
La nuova realtà bancaria, che nascerà dall’integrazione delle due istituzioni, potrà contare su una dimensione più ampia in grado di generare economie di scala, aumentare la produttività e migliorare l’efficienza operativa, anche sul fronte tecnologico.
Le sinergie di costo sono stimate a regime fino a circa 190 milioni di euro l’anno ante imposte, grazie a una struttura più snella e all’ottimizzazione dei processi interni. Le sinergie di ricavo, invece, sono previste fino a 100 milioni di euro l’anno ante imposte, trainate da una maggiore produttività e da nuove opportunità di cross-selling nei settori del wealth management, della bancassurance e del credito specialistico, facendo leva sul modello distributivo di BPER. I costi di integrazione una tantum sono stimati in circa 400 milioni di euro ante imposte, di cui il 75% sarà sostenuto entro il 2025 e il restante 25% nel 2026.
La fusione è qualificata come operazione con parti correlate di maggiore rilevanza ai sensi del Regolamento OPC. Pur potendo beneficiare dell’esenzione prevista per le operazioni con controllate, BPER ha scelto di non avvalersene. L’approvazione è avvenuta con il parere favorevole dei Comitati per le operazioni con parti correlate di entrambe le banche.
Le situazioni patrimoniali di riferimento sono le relazioni finanziarie semestrali al 30 giugno 2025, approvate il 5 agosto 2025. Il rapporto di cambio stabilito è di 1,45 azioni ordinarie BPER per ogni azione ordinaria di BP Sondrio, senza conguagli in denaro.
La meccanica di concambio prevede l’annullamento delle azioni proprie di BP Sondrio e di quelle detenute da BPER, con l’assegnazione delle nuove azioni BPER ai soci della banca incorporata. Saranno emesse fino a 126.936.336 nuove azioni ordinarie BPER, prive di valore nominale, per un aumento di capitale massimo di 190,9 milioni di euro. Le azioni saranno quotate su Euronext Milan e gestite in regime di dematerializzazione da Monte Titoli S.p.A. Per gli azionisti domiciliati o residenti negli Stati Uniti si applicheranno specifici vincoli previsti dalla normativa statunitense sui titoli.
Non è previsto il diritto di recesso per gli azionisti di BP Sondrio, né si configurano altre fattispecie di recesso previste dal codice civile. L’operazione resta subordinata alle autorizzazioni regolamentari (tra cui quelle del Meccanismo di Vigilanza Unico e del Testo Unico Bancario, incluse le valutazioni sul capitale CET1 delle nuove azioni) e ad altre condizioni sospensive, come il parere di congruità dell’esperto indipendente, l’approvazione delle assemblee straordinarie, l’assenza di provvedimenti impeditivi e di eventi negativi rilevanti. Solo le condizioni relative a un evento avverso significativo e alle consultazioni sindacali potranno essere rinunciate con il consenso di entrambe le società.
Le assemblee straordinarie per l’approvazione della fusione sono previste nei primi mesi del 2026, mentre l’efficacia dell’operazione è attesa per la seconda metà di aprile dello stesso anno. Dopo la fusione, l’assetto azionario del nuovo gruppo, a parità di compagine e al netto di sovrapposizioni, sarà composto da Unipol Assicurazioni con il 18,7%, Fondazione di Sardegna con il 7%, BlackRock al 4,7%, JP Morgan al 3,3% e un flottante del 66,3%. Nessun soggetto, alla data attuale, esercita il controllo su BPER ai sensi del codice civile e del Testo Unico della Finanza.