
27 FEB, 2023
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

In un periodo di incertezza economica come quello attuale, trarre profitto dalla volatilità del mercato attraversi i fondi non è facile, ma neanche impossibile.
Per comprendere come sfruttare al meglio le potenzialità dei fondi di investimento per ottenere i migliori risultati durante periodo di elevata volatilità, abbiamo chiesto i fund selector Dario Lanzoni e Giuseppe Bovio di condividere con noi le loro strategie.
Ecco cosa ci hanno raccontato.

In contesti di elevata volatilità la ricerca di rendimento nell’ambito della gestione di portafogli è quanto mai complicata, soprattutto se non si rispetta l’orizzonte temporale degli investimenti. Il focus principale di un portfolio manager dovrebbe quindi essere quello di saper “gestire” i ribassi e cercare di beneficiare - almeno in parte - delle fasi di rialzo.
Questo, più in generale, è l’approccio che contraddistingue le nostre Gestioni Patrimoniali, in cui facciamo ricorso ad un ampio e ben diversificato paniere di fondi di investimento, talvolta decorrelati fra loro, che consente di ridurre la variabilità dei risultati senza rinunciare alla possibilità di generare profitti.
Il catalogo delle nostre Gestioni Patrimoniali è caratterizzato dall’abbinamento di un’allocazione di tipo strategico di medio-lungo periodo sulle asset class più tradizionali ed una gestione più tattica e di breve termine su strumenti meno “core”. Nell’ambito del posizionamento strategico tendiamo a preferire fondi che presentano solidi track record e che, sulla base delle nostre analisi, presentano i migliori rendimenti aggiustati per il rischio, in un orizzonte di almeno 3/5 anni.
Nel corso del 2022, per conferire maggiore robustezza ai portafogli hanno assunto un ruolo via via maggiore anche le componenti tattiche dei portafogli. Più che in passato, abbiamo selezionato e combinato fra loro prodotti “Alternative”, preferendo strategie non direzionali a medio-bassa volatilità e fondi long/short equity. La loro modulazione si è dimostrata efficace soprattutto nel difendere i portafogli e nel generare ritorni positivi, anche nelle fasi più avverse.
Su portafogli bilanciati come i nostri, il ricorso a questo tipo di prodotti risulta fondamentale proprio per non disperdere i rendimenti ottenuti nelle fasi positive dei mercati. Nonostante un inizio di anno estremamente positivo, per il 2023, riteniamo opportuno mantenere un posizionamento che preveda l’utilizzo di questo tipo di strategie.
Occorre comunque sottolineare che nelle fasi di volatilità è fondamentale focalizzarsi sempre più sull’orizzonte temporale degli investimenti ed i relativi obiettivi, non facendosi guidare da scelte emotive che, nella maggioranza dei casi, possono rivelarsi sbagliate.

Per poter approfittare della volatilità bisogna aver pianificato bene due punti fondamentali:
Una volta scelta l’asset allocation strategica del portafoglio, si tratta di approfittare dei momenti di dislocazione che il mercato offre, incrementando le posizioni ove si sono registrate correzioni importanti e limando le posizioni che hanno invece conosciuto rialzi significativi.
Si tratta di un processo banale, ma non semplice da effettuare.
L’asset allocation strategica non cambia, meglio, cambia raramente, per cui si tratta solo di ribilanciare il portafoglio, di agire in modo contrarian.
Raramente perché, a seguito del rialzo dei tassi ed il ritorno a yield positivi, il posizionamento strategico del portafoglio obbligazionario sta mutando, sta assumendo una duration più lunga rispetto agli ultimi anni, periodo in cui si era mantenuta una duration breve e non si era disdegnato il cash, ove possibile.
Fatta questa premessa, veniamo ai fondi, al secondo punto.
Qui e’ importante aver effettuato un’analisi ex ante, mirata a selezionare quei fondi che traducono fedelmente l’asset allocation prescelta.
La selezione prima e il monitoraggio poi, consentono di stabilire se i gestori selezionati continuano ad assicurare una corretta implementazione. Se questo e’ il caso, in occasione della correzione di una classe di attività, e’ immediato l’incremento della posizione attraverso uno o più fondi selezionati.
Esiste poi un’altra possibilità di approfittare della volatilità ed e’ quella relativa ai fondi stessi.
Nessun fondo riesce a performare bene costantemente, tutti sono soggetti a periodi di sofferenza relativa.
Se il lavoro di selezione e monitoraggio raccontato in precedenza e’ stato effettuato in modo appropriato, questi periodi costituiscono una formidabile occasione per aggiungere gestori e per incrementare posizioni già esistenti.