
11 FEB, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

L’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Veterinari (ENPAV) avvia una nuova fase nella gestione degli investimenti nei private markets, adottando un approccio strutturato di portfolio management, coerente con il proprio ruolo di investitore previdenziale di lungo periodo.
L’Ente dispone già di un portafoglio di investimenti nei mercati privati. L’evoluzione in corso riguarda il passaggio da una gestione basata su singole decisioni di investimento a una visione organica e integrata, finalizzata a rafforzare il governo dell’insieme delle esposizioni, la gestione dei flussi di cassa e l’integrazione con il resto del portafoglio, in un contesto di crescente complessità dei mercati alternativi.
Il percorso si inserisce in continuità con le scelte già effettuate. Nell’autunno 2025 ENPAV ha investito circa 20 milioni di euro in fondi infrastrutturali evergreen con profilo core/core+, orientati alla stabilità dei flussi e coerenti con una prima fase di costruzione del portafoglio nei private markets. Su questa base, l’Ente prevede ora nuovi impegni per circa 45 milioni di euro, distribuiti su più strategie – private debt, private equity secondario, private equity focalizzato sulle PMI italiane e, in una fase successiva, buyout globale – con l’obiettivo di diversificare per asset class, strategia e vintage e migliorare l’efficienza
complessiva del portafoglio.
"Per un ente previdenziale la gestione dei private markets è prima di tutto una questione di responsabilità verso i propri iscritti. Non si tratta di cogliere singole opportunità, ma di costruire un portafoglio coerente, governabile nel tempo e capace di coniugare obiettivi previdenziali, sostenibilità e attenzione all’economia reale. In questo quadro, rafforzare u approccio strutturato e di lungo periodo significa anche contribuire, in modo selettivo e consapevole, allo sviluppo del contesto economico nazionale, nel rispetto del mandato istituzionale dell’Ente", ha dichiarato Oscar Enrico Gandola, Presidente di ENPAV.
Nel processo di strutturazione e governo del portafoglio, ENPAV si avvale del supporto di bfinance, che affianca l’Ente nelle attività di analisi e valutazione, mettendo a disposizione best practice maturate a livello internazionale e una conoscenza approfondita dei mercati, a supporto di decisioni pienamente informate e coerenti con il quadro di governance.
"I private markets di oggi richiedono una disciplina rigorosa, guidata dai dati, e una supervisione a livello di portafoglio, soprattutto per investitori previdenziali di lungo periodo come ENPAV. Siamo orgogliosi di supportare la Cassa in questa evoluzione strutturata, mettendo a disposizione una profonda conoscenza dei mercati, solide capacità analitiche e best practice internazionali per contribuire alla costruzione di portafogli coerenti e governabili. In Italia, le maggiori opportunità si concentrano nelle PMI, dove capitale dedicato, unito a una solida governance e a competenze manageriali adeguate, può generare una creazione di valore significativa e sostenibile", ha commentato David Vafai, Founder e CEO di bfinance International Limited.