
12 AGO, 2024
Di RankiaPro

La Svizzera è il paese europeo più avanzato nell'adozione di criptovalute in cui quasi un quarto (23%) della popolazione possiede già questo asset. L'Austria segue con il 18%; al terzo posto c'è la Francia (14%), mentre la Germania ha registrato l'11%. L'Italia occupa l'ultimo posto nella lista europea, dato che solo il 9% della sua popolazione possiede criptovalute.
Il sondaggio di Bitpanda dimostra la popolarità delle criptovalute tra gli investitori europei. Il sondaggio, condotto da YouGov, è stato realizzato in cinque paesi europei: Svizzera, Austria, Francia, Germania e Italia.
In particolare, i giovani mostrano un grande interesse per gli asset digitali dato che, nei cinque paesi analizzati, il 24% dei Millennials (il gruppo di popolazione tra i 28 e i 43 anni) e il 19% della Generazione Z (tra i 18 e i 27 anni) investono in essi. Il sondaggio rivela che sono queste generazioni più giovani a guidare il mercato. Una tendenza confermata dai dati raccolti nel sondaggio in quanto, in Svizzera, il 32% dei Millennials e il 29% della Generazione Z possiedono cripto; in Austria, è il 28% dei Millennials e il 21% della Generazione Z; per la Francia, sono il 23% dei Millennials e il 22% della Generazione Z; mentre, in Germania, è il 22% dei Millennials e il 12% della Generazione Z; e, infine, in Italia il 16% dei Millennials e il 13% della Generazione Z hanno investimenti in criptovalute.
I dati del sondaggio riflettono anche che il 29% degli intervistati prevede di investire in cripto nel prossimo anno. Oltre a loro, il 46% delle generazioni più giovani è convinta che il valore del Bitcoin aumenterà.
A causa di ciò, la proporzione di giovani che prevedono di investire in criptovalute in futuro è addirittura superiore alla proporzione di coloro che le hanno già acquistate. Quasi una persona su tre sotto i 43 anni prevede di investire in criptovalute nei prossimi 12 mesi.
Il futuro delle finanze è nelle mani delle generazioni più giovani. I risultati di questo studio mostrano che le criptovalute stanno diventando sempre più popolari in Europa, in particolare tra i Millennials e la Generazione Z. Questi giovani continuano a spingere l'adozione di asset digitali e, in Bitpanda, siamo orgogliosi di sostenere questo sviluppo e offrire ai nostri clienti l'opportunità di investire in criptovalute in modo semplice e sicuro.
Eric Demuth, cofondatore e CEO di Bitpanda
Il sondaggio mostra differenze significative tra uomini e donne quando si tratta di investire in criptovalute, poiché i risultati ottenuti mostrano che gli uomini investono più frequentemente in questo tipo di asset rispetto alle donne.
Per quanto riguarda le azioni individuali, il 28% degli uomini investe in esse rispetto al 13% delle donne. Nel frattempo, il 21% degli uomini investe in criptovalute rispetto all'8% delle donne. Riguardo ai metalli preziosi, la tendenza si mantiene con il 20% degli uomini che investono in essi rispetto al 10% delle donne. Per quanto riguarda gli ETF, il 20% degli uomini investe di più, mentre le donne lo fanno nell'8% dei casi. Infine, nel caso delle materie prime, il 9% degli uomini investe i loro soldi in esse rispetto al 3% delle donne.
Inoltre, il 47% delle donne intervistate ha detto che non si immaginano di investire in questo tipo di asset in futuro. Nel caso degli uomini, questa percentuale si attesta al 27% dei casi.
I principali motivi degli intervistati, nei cinque paesi, per investire in criptovalute sono l'alta potenziale redditività (24%), l'indipendenza dalle istituzioni finanziarie tradizionali (22%) e l'anonimato nelle transazioni (21%).
Per rafforzare la fiducia nelle criptovalute, gli intervistati vorrebbero che ci fosse una maggiore regolamentazione governativa e un'informazione e un'educazione più complete sulle criptovalute (19% in entrambi i casi). Altri fattori spesso citati erano la richiesta di migliori misure di sicurezza (18%) e più stabilità nel mercato delle criptovalute (17%).