
15 SET, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Goldman Sachs Alternatives ha chiuso oggi, 15 settembre 2026, la raccolta di West Street Capital Partners IX (WSCP IX) con un capitale complessivo di 9,6 miliardi di dollari. Il fondo è l'ultimo di una serie di veicoli flagship dedicati al private equity, la cui piattaforma è attiva dal 1986.
"Questo fundraising fa leva sulla nostra lunga esperienza come piattaforma leader nel private equity, che utilizza la presenza globale, il network e le competenze di Goldman Sachs per individuare opportunità di investimento distintive e accelerare la creazione di valore per le società in portafoglio."
Brad Gross, Global Co-Head of Private Equity, Goldman Sachs Alternatives
Insieme agli oltre 1,6 miliardi di dollari raccolti per West Street Asia Equity Partners I (WSAEP I), la strategia dedicata all'area pan-Asia Pacifico, e ai 500 milioni di dollari dei relativi veicoli di co-investimento, il capitale raccolto a livello globale per l'attuale vintage di Private Equity sale a 11,7 miliardi di dollari.
WSCP IX continuerà a investire prevalentemente nell'upper middle market di Stati Uniti ed Europa, attraverso operazioni di acquisizione di partecipazioni di controllo. Il fondo punta ai settori dei servizi, finanziario, tecnologico, sanitario, dei beni di consumo e della transizione energetica.
"In un contesto caratterizzato da cambiamenti macroeconomici e geopolitici, volatilità dei mercati pubblici e da una rapida evoluzione tecnologica, il nostro team, forte di una consolidata esperienza, è ben posizionato per individuare nuove opportunità e attuare strategie di investimento resilienti."
Michael Bruun, Global Co-Head of Private Equity, Goldman Sachs Alternatives
Dal 1986 il team ha investito oltre 89 miliardi di dollari a livello globale, collaborando con aziende e management team per favorirne la crescita. Tra le società già in portafoglio di WSCP IX figurano Schellman, Numantec, Excel Sports e Mace, attive rispettivamente in cybersecurity, dispositivi medici, sport marketing e project management infrastrutturale.
L'operazione si inserisce in una serie di chiusure di fondi flagship registrate da Goldman Sachs Alternatives negli ultimi mesi, tra cui il fondo globale per le infrastrutture da oltre 3.000 milioni di dollari annunciato a inizio giugno.