
24 NOV, 2023
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Kruso Kapital, società controllata dal Gruppo Banca Sistema, ha recentemente siglato un accordo cruciale per acquisire le attività di credito su pegno di Banco Invest S.A. in Portogallo. Questo passo rappresenta un importante sviluppo nel percorso di internazionalizzazione della compagnia.
L'accordo prevede la cessione, da parte di Banco Invest S.A., delle attività di credito su pegno (Credito Economico Popular) a una nuova società completamente controllata dagli attuali azionisti di Banco Invest. Successivamente, Kruso Kapital acquisirà il 100% delle azioni della nuova società.
Il corrispettivo per l'acquisizione, che include l'avviamento, è valutato a 11 milioni di euro, soggetto a eventuali aggiustamenti al momento del closing.
L'operazione è soggetta all'approvazione della Banca del Portogallo e della Banca d’Italia. Il closing dell'operazione è previsto entro il primo semestre del 2024, salvo ulteriori sviluppi.
“Siamo soddisfatti di questo importante passo di Kruso Kapital nella direzione della crescita verso mercati esteri, in Portogallo. L’operazione rientra nel piano strategico di Gruppo per il business del credito su pegno, che ha visto crescere gli impieghi nell’ultimo triennio da 78 milioni a 117 milioni al 30 settembre 2023.”
Gianluca Garbi, Amministratore Delegato di Banca Sistema e Presidente di Kruso Kapital
Il business, operativo sotto il marchio Credito Economico Popular, ha generato 3 milioni di euro di margine da intermediazione nel 2022 (1,5 milioni nel primo semestre del 2023) e un utile netto di circa 1,1 milioni di euro nel 2022 (0,5 milioni nel primo semestre del 2023). Attualmente, conta sedici filiali distribuite in tutto il territorio portoghese, con una forte presenza nelle aree di Lisbona e Porto.
Questa acquisizione consente a Kruso Kapital di accelerare la sua espansione internazionale, mantenendo un focus su asset con elevati rendimenti e basso rischio. Il credito su pegno rappresenta un'attività altamente redditizia, caratterizzata da un basso assorbimento di capitale, poiché oltre il 90% dei prestiti è garantito da beni in oro.