
9 SET, 2025
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Legal & General (L&G) ha annunciato la prima chiusura del suo nuovo Digital Infrastructure Fund (LDIF), con una raccolta complessiva di circa 600 milioni di euro. Il fondo, che avrà una seconda chiusura entro la fine del 2025, punta a sostenere lo sviluppo delle infrastrutture digitali in Europa e nel Regno Unito, rispondendo alla crescente domanda degli investitori istituzionali per questa asset class strategica
Il fondo investirà prevalentemente in asset digitali essenziali per l’economia moderna, come data center, reti in fibra ottica, connettività wireless e servizi cloud, con una selettiva esposizione globale principalmente concentrata negli Stati Uniti.
L’obiettivo dichiarato è di raggiungere un rendimento interno (IRR) del 15%, investendo in imprese e asset di qualità elevata, capaci di sostenere la trasformazione digitale e di generare benefici economici di lungo termine.
Strutturato come un fondo Article 8 domiciliato in Lussemburgo, LDIF ha attratto un ampio mix di capitali istituzionali, tra cui fondi pensione pubblici, investitori infrastrutturali specializzati e asset manager globali. Lo stesso L&G ha partecipato al collocamento investendo attraverso il proprio bilancio.
Il lancio del LDIF si inserisce nella strategia di L&G di espandere la propria piattaforma sui mercati privati fino a un valore complessivo di 85 miliardi di sterline entro il 2028. La società aveva già registrato un importante successo con la chiusura finale dell’L&G NTR Clean Power (Europe) Fund, dedicato alle energie rinnovabili, che aveva raccolto oltre 600 milioni di euro.
Per consolidare ulteriormente il team, L&G ha annunciato nuove nomine: Jack Colbourne, ex Partner di Arcus Infrastructure Partners, entra come amministratore non esecutivo del comitato investimenti del fondo, mentre Achal Arora, proveniente da Macquarie Asset Management, è stato nominato Managing Director – Digital Infrastructure Investments.
Grazie a una presenza attiva nel settore dal 2018 e a investimenti significativi in data center e progetti di connettività, L&G si conferma un attore di primo piano nello sviluppo delle infrastrutture digitali europee, un settore che secondo le stime richiederà fino a 2,5 trilioni di euro di investimenti entro il 2030.
“Il lancio del nostro Fondo segna un importante passo avanti nel nostro impegno a investire nelle infrastrutture che sostengono l'economia digitale. Dall'intelligenza artificiale e dal cloud computing, alla sovranità dei dati e alla connettività, la domanda di infrastrutture solide sta accelerando in tutta Europa."
Matteo Colombo, Head of Digital Infrastructure Investments di L&G