
18 MAG, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Venerdì scorso è stata firmata, presso la sede nazionale di Confesercenti, l’atto di costituzione e funzionamento della Consulta per l’istituzione e lo sviluppo di un’organizzazione unitaria settoriale nell’ambito dell’intermediazione commerciale, finanziaria, creditizia e assicurativa.
La sottoscrizione da parte di Luigi Conte, presidente di Anasf, e di Antonino Marcianò, presidente nazionale di FIARC-Confesercenti, formalizza un nuovo passaggio nel percorso di collaborazione avviato negli ultimi anni tra le organizzazioni.
Con la nascita della Consulta, Anasf, FIARC e Confesercenti intendono creare una sede stabile di confronto, proposta e coordinamento, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle professioni dell’intermediazione e favorire la costruzione di un soggetto unitario, riconoscibile e più incisivo. L’iniziativa viene presentata come una sede costituente, pensata per avviare un percorso comune e mettere a sistema esperienze, competenze e presenza territoriale.
Il progetto punta infatti alla creazione di una nuova organizzazione unitaria di settore, aperta al contributo di tutte le realtà associative e professionali che condividono l’esigenza di rafforzare la rappresentanza dell’intermediazione commerciale, finanziaria, creditizia e assicurativa.
Secondo quanto comunicato, la costituzione della Consulta rappresenta una scelta politica e associativa orientata a consolidare un’alleanza tra categorie che vogliono rafforzarsi attraverso unità, responsabilità e maggiore capacità di incidere nei processi decisionali del Paese. Il nuovo organismo viene inoltre descritto come un modello aperto e inclusivo, destinato ad accogliere ulteriori soggetti associativi e professionali interessati a partecipare al percorso.
“Mettere a sistema competenze, territori e capacità di proposta significa rafforzare il presidio delle professioni dell’intermediazione e la loro rappresentanza, che oggi non è soltanto tutela, ma infrastruttura di dialogo e costruzione del futuro. Un futuro che ci accomuna e che si fonda sulla relazione di fiducia con cittadini, famiglie e imprese”, ha dichiarato Luigi Conte, presidente di Anasf.
“Agenti, consulenti e professionisti dell’intermediazione condividono oggi sfide decisive: dalla trasformazione dei mercati alla tutela del lavoro autonomo, dalla valorizzazione delle competenze alla maggiore capacità di interlocuzione con le istituzioni. Unire le forze significa dare più peso a queste professioni e costruire una casa comune capace di rappresentarne bisogni, ambizioni e prospettive. La Consulta non è una somma di sigle, ma l’avvio di un percorso politico-associativo che guarda al futuro della rappresentanza: un’iniziativa che dimostra come l’unità, quando nasce da obiettivi concreti e da una visione condivisa, possa diventare strumento di innovazione istituzionale e sociale”, ha detto Antonino Marcianò, presidente nazionale FIARC-Confesercenti.