
29 SET, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

L&G ridisegna la leadership dell'asset management europeo: Pauline Plunkett, finora CEO di LGIM Managers (Europe) Limited e Managing Director per l'Irlanda, assume il ruolo di Managing Director per l'Europa del ramo Asset Management, Regno Unito escluso.
L'annuncio è arrivato oggi, 29 settembre 2026, insieme ad altre tre nomine ai vertici della distribuzione europea, tra cui quella di Giancarlo Sandrin a Head of Wholesale Europe. Il riassetto segue il superamento dei 100 miliardi di euro di masse gestite per clienti dell'area.
Plunkett è entrata in L&G nel 2014 per guidare le relazioni con i clienti nel ramo assicurativo. Come CEO di LGIM Managers (Europe) Limited e Managing Director per l'Irlanda ha avuto un ruolo centrale nello sviluppo della presenza di L&G a Dublino e nel continente, rafforzando le relazioni con i clienti istituzionali e assicurativi.
"Pauline è una leader autorevole e di grande rilievo all'interno di L&G e la sua nomina riflette gli eccellenti risultati conseguiti sia in Irlanda che in Europa."
Sarah Aitken, Chief Client Officer, L&G
Ecco la sezione con la tabella trasformata in testo:
Il riassetto coinvolge anche la distribuzione. Giancarlo Sandrin, finora Deputy Head of Wholesale Europe, viene promosso a Head of Wholesale Europe. Il ruolo che lascia passa a Philipp Koenigsmarck.
Patrik Hanser, Head of Wholesale Distribution per Germania e Austria, mantiene questo incarico e diventa anche Head of Digital Distribution Europe, una posizione creata ex novo all'interno del gruppo.
Tra i motivi della revisione, L&G cita anche la recente apertura di un nuovo ufficio in Lussemburgo, che amplia la presenza del gruppo in Europa e la sua capacità di servire i clienti.
Oggi L&G conta sette sedi regionali in Europa: Dublino, Amsterdam, Francoforte, Milano, Stoccolma, Zurigo e Lussemburgo. La crescita è stata sostenuta dalla domanda di ETF, oltre che dalle competenze della società su indici, reddito fisso attivo, mercati privati e soluzioni multi-asset, in linea con la strategia internazionale delineata nel 2024.