
31 GEN, 2025
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Secodo i dati di Assoret il 2024 segna un risultato eccezionale per le Reti di consulenza, che chiudono l'anno con una raccolta netta di 51,6 miliardi di euro, in aumento del 17,9% rispetto al 2023. Questo significa che il 2024 è stato il secondo miglior anno di sempre.

A trainare questa crescita è il rinnovato interesse per i fondi comuni, le gestioni individuali e i prodotti assicurativi/previdenziali, che hanno raccolto complessivamente 25,4 miliardi di euro, nove volte il volume registrato nel 2023.
Il comparto amministrato ha registrato un afflusso di 26,2 miliardi di euro, con un calo del 35,9% rispetto all'anno precedente, principalmente a causa di una contrazione degli investimenti netti in strumenti finanziari (-62,3% su base annua). Tuttavia, i conti correnti e i depositi hanno registrato un saldo positivo di 9 miliardi di euro, segnando un’inversione di tendenza rispetto al 2023.
Infine, il servizio di consulenza con fee specifica ha attirato nel corso dell’anno 14 miliardi di euro di nuove risorse nette.
Dal punto di vista della clientela, il 2024 si conclude con un incremento significativo: i clienti primi intestatari seguiti dalle Reti di consulenza raggiungono i 5,2 milioni, con un aumento di 329.000 unità rispetto al 2023, segnando la maggiore crescita organica degli ultimi sette anni.
"Il 2024 rappresenta un anno di ulteriore crescita per le Reti di consulenza finanziaria, che hanno saputo rispondere in modo efficace e tempestivo alle esigenze di un mercato sempre più dinamico e competitivo. L'andamento positivo dei flussi, in particolare verso i prodotti di risparmio gestito, riflette l’elasticità delle Reti nel governare i mutamenti dei contesti economico finanziari. Le Reti si confermano sempre più interlocutori qualificati e affidabili per gli investitori, contribuendo al rafforzamento della stabilità e della crescita dell'intero sistema finanziario italiano” dichiara
Marco Tofanelli, Segretario Generale, Assoreti
Diciembre si chiude con la migliore raccolta netta mensile dell’anno 2024: le risorse nette affidate alle Reti hanno registrato un incremento del 30,3% rispetto a novembre e del 12,4% rispetto a dicembre 2023, raggiungendo oltre 6,3 miliardi di euro.
Il principale motore di questa crescita è rappresentato dai prodotti di risparmio gestito, che hanno visto più che raddoppiare i volumi di raccolta rispetto a dicembre 2023 (+121,6% su base annua) e che, con 4,4 miliardi di euro raccolti, segnano un aumento del 64,2% rispetto al mese precedente.
Anche il comparto risparmio amministrato chiude il mese in positivo con un afflusso di 1,9 miliardi di euro, nonostante una flessione dovuta prevalentemente alle operazioni di vendita sui titoli.
Sul fronte della consulenza con fee specifica (fee only/fee on top), la raccolta netta di dicembre si attesta a 1,8 miliardi di euro.