
7 OTT, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Il gruppo Sella concentra wealth management e private banking in un'unica banca: Banca Patrimoni Sella & C. riceverà il ramo di private banking di Banca Sella e raggiungerà masse gestite per circa 55 miliardi di euro, con oltre 1.600 professionisti. L'operazione è stata annunciata il 6 ottobre 2026 e, subordinatamente alle autorizzazioni, avrà efficacia da febbraio 2027.
Il consiglio di amministrazione di Banca Patrimoni Sella & C. ha approvato un aumento di capitale riservato a Banca Sella, che ha deliberato di aderire conferendo il proprio ramo di private banking, valutato da un esperto terzo indipendente.
All'esito dell'operazione Banca Sella entrerà nel capitale di Banca Patrimoni Sella & C. con una quota di circa il 17%. Il conferimento, esaminato dal comitato soggetti collegati di Banca Sella, è subordinato all'autorizzazione di Banca d'Italia e della Banca Centrale Europea e all'approvazione dell'assemblea di Banca Patrimoni Sella & C.
In sintesi, il nuovo polo private del gruppo riunirà masse gestite complessive per circa 55 miliardi di euro e oltre 1.600 professionisti. Banca Sella deterrà circa il 17% di Banca Patrimoni Sella & C. e l'operazione, se autorizzata, sarà efficace da febbraio 2027.
Il nuovo assetto punta sulla complementarità dei due modelli del gruppo: da un lato quello specialistico di Banca Patrimoni Sella & C., focalizzato sulla consulenza personalizzata per la pianificazione patrimoniale; dall'altro il modello integrato di commercial banking di Banca Sella, centrato su credito, corporate banking e relazione con famiglie e imprese.
Per i clienti, l'offerta e la consulenza private faranno capo a Banca Patrimoni Sella & C., mentre i servizi bancari resteranno in Banca Sella, con riferimenti operativi, succursali, coordinate e modalità di relazione invariati.
Secondo il gruppo, l'obiettivo è consolidare il proprio posizionamento in un mercato segnato da alta competizione, crescita dimensionale degli operatori e maggiore domanda di specializzazione e consulenza evoluta.
L'operazione si inserisce nell'evoluzione organizzativa dei settori che trainano la crescita del gruppo, in vista del nuovo piano strategico 2027-2030, in fase di definizione e incentrato sulla valorizzazione delle specializzazioni all'interno del modello di business diversificato.