
18 MAG, 2023
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Il Salone del Risparmio sta oggi affrontando la sua fase finale dopo molte ore ricche di conferenze, presentazioni e discussioni. Uno di questi eventi è stato "Navigare i mercati privati alla ricerca di Alpha", in cui hanno partecipato State Street, Mercatus e Fideuram. Di seguito riportiamo alcuni degli appunti più interessanti che i partecipanti hanno condiviso.
I mercati privati stanno riscuotendo sempre di più interesse da parte degli investitori. Secondo la nostra ultima survey, il 68% degli investitori istituzionali prevede di continuare a investire nei mercati privati e il 61% di tutti gli intervistati ritiene che i mercati privati rimangano un buon investimento a lungo termine, mentre solo un quarto degli intervistati dichiara di voler allocare meno risorse nei mercati privati.
Tra le numerose sfide che i gestori e gli asset owner dovranno affrontare all’interno del segmento, massimizzare il potenziale dei dati è l'obiettivo principale per gli investitori istituzionali di tutto il mondo. I miglioramenti dovranno essere parte di un processo di riforma interna, in cui i dati vengono meglio integrati nelle operazioni di front, middle e back office dell'organizzazione.
Per “Navigare sui Mercati Privati” serve visione, esperienza e strumentazione, al pari delle dotazioni costruite nel tempo per selezionare e gestire gli investimenti sui mercati quotati. Come Wealth Management da tempo abbiamo avviato lo sviluppo delle competenze per integrare l’offerta con una declinazione distintiva sui vari segmenti di clientela. È un percorso in continua evoluzione che abbiamo approcciato nell’interesse di una robusta costruzione dei portafogli, anche cogliendo i vantaggi anche del nuovo contesto tech.
Investitori e asset manager utilizzano diverse definizioni per la propria piattaforma. Riteniamo che sia necessario disporre di un focus costante su un approccio olistico che comprende 4 pilastri cruciali: persone, processi, dati e tecnologia.
Troppe aziende pensano a questi fattori in maniera decorrelata come se fossero silos separati. Un modello operativo a prova di futuro (e in grado di ottenere un vantaggio competitivo) deve pianificare la scalabilità, l'agilità e la resilienza operativa di ogni pilastro, front to back ed interoperabile in tutto il mercato privato.