
28 NOV, 2020
Di RankiaPro

Dopo mesi di intensa preparazione, il 18 novembre 2025 si è svolta la prima edizione di Out of the Box: Private Markets, il nuovo evento firmato RankiaPro Italia, ospitato nell’esclusiva cornice del The Westin Palace di Milano e realizzato con la collaborazione di Apera Asset Management, Capital Strategies – Ninety One e Nuveen.
L’incontro ha rappresentato un’occasione unica per approfondire, insieme ai principali esperti del settore, gli sviluppi più recenti nel private equity, nelle infrastrutture, nel debito privato e, più in generale, nel complesso universo dei mercati non quotati. I partecipanti hanno potuto assistere a un dibattito dedicato al ruolo dei private markets nei portafogli dei fund selector, conoscere da vicino tre strategie di investimento specializzate e partecipare a un momento di networking informale davanti a un caffè.
Se vuoi scoprire com’è andato l’evento e quali insight sono emersi, continua a leggere!
Dopo il caffè di benvenuto, la giornata è entrata nel vivo con un interessante dibattito sul ruolo che i mercati privati ricoprono oggi nelle allocazioni dei fund selector. Hanno partecipato Marco Castagna (Banca Aletti) e Tommaso Gragnolatti (Banca Investis), con la moderazione di Patrizia Bussoli (Bea Finance).
Durante il dibattito si è parlato, tra gli altri temi, di come definire la percentuale ottimale di esposizione ai mercati privati, delle sfide che prodotti semi-liquidi, soluzioni evergreen ed ELTIF pongono in termini di valutazione e trasparenza, e di come individuare il giusto equilibrio tra le diverse strategie presenti nell’universo dei mercati privati.
È stato un confronto ricco di spunti, utile per comprendere come gli investitori professionali affrontano un segmento in forte evoluzione.
Terminato il dibattito iniziale, hanno preso il via le sessioni one to few, un formato dinamico pensato per favorire il dialogo diretto tra speaker e partecipanti.
Sono intervenuti:
Ciascun relatore ha presentato la propria strategia d’investimento focalizzata sui mercati privati, alternandosi in tre tavoli rotondi da 25 minuti ciascuno. Questo approccio ha permesso ai partecipanti di porre domande dirette, approfondire aspetti tecnici e comprendere meglio le opportunità offerte dalle diverse soluzioni proposte.
La strategia Senior Loan di Apera è focalizzata nel fornire agli investitori l’accesso a portafogli altamente diversificati, con oltre 100 operazioni costituite esclusivamente da prestiti senior secured a società europee del lower middle market.
Con un’attenzione particolare a un profilo di rischio conservativo, la strategia è progettata per offrire rendimenti in contanti costanti, puntando a un rendimento lordo non levered (Gross IRR) dell’8-9% e a un rendimento netto (Net IRR) del 7-8%.
Il finanziamento alle piccole e medie imprese europee si trova in un punto di svolta. Si stima un funding gap di 930 miliardi di euro per le PMI del continente.
La strategia European Secured Lending di Ninety One si posiziona come una soluzione specializzata nel debito privato asset-backed destinata a imprese non sponsorizzate. La strategia offre finanziamenti su misura, garantiti da asset reali, a società di alta qualità che spesso vengono trascurate dai finanziatori tradizionali con l’obiettivo di generare risk-adjusted return grazie ad un’analisi rigorosa, garanzie robuste e una profonda esperienza locale.
L’obiettivo è generare rendimenti lordi del 15%–17%, facendo leva su deal sourcing bilaterale, strutture di prestito altamente garantite e sull’esperienza del team, che vanta oltre 45 anni di track record combinato tra i due responsabili: Lei Lei, Co-Head European Private Credit, e Christophe Rust, Co-Head European Private Credit.
La prima vintage della strategia (Fund I) evidenzia una performance superiore rispetto all’universo del private credit europeo: 19% di IRR lordo e un significativo structural premium rispetto al direct lending tradizionale.
Uno degli elementi distintivi di European Secured Lending è l’enfasi sulla preservazione del capitale, che si traduce in una struttura del rischio estremamente controllata:
La strategia US Senior Loans di Nuveen rappresenta un complemento liquido ideale alle allocazioni di credito privato, che mira ad offrire rendimenti interessanti (attualmente circa 8% contro 10% per il credito privato in USD; rispettivamente circa 6% e 8% in Euro hedged) e mantenendo una liquidità giornaliera e distribuzione cedolare trimestrale. Questo vantaggio di liquidità, combinato con l'approccio disciplinato di Nuveen che si concentra su tranche di prestiti più grandi e liquide (circa il 70% in operazioni superiori a 1 miliardo di dollari), consente una gestione proattiva del portafoglio e un posizionamento opportunistico. Il track record dimostrato dal team di oltre 30 anni—incluso un tasso di default storico dell' 1,09% rispetto al 2,50% del mercato generale—riflette il loro rigoroso processo di sottoscrizione basato sulla ricerca, che enfatizza la mitigazione del rischio al ribasso attraverso una rivalutazione creditizia quotidiana.
Nuveen US Senior Loans Fund offre opportunità interessanti per gli investitori privati che cercano un flusso cedolare potenziato con rendimenti ponderati per il rischio. I senior loans sono strumenti a tasso variabile con duration prossima a zero che si collocano al vertice della struttura del capitale di un'azienda. Questi strumenti possono offrire rendimenti superiori rispetto a molte alternative tradizionali di reddito fisso, mantenendo una volatilità simile a quella investment-grade. Il fondo beneficia dell'ampia piattaforma fixed income (public e private) di Nuveen con oltre 645 miliardi di dollari in gestione (ad Agosto 2025) e riconosciuta come il 4° più grande investitore globale in debito privato¹.
ll mercato statunitense è significativamente più grande con circa $1,5 trilioni di asset, mentre il mercato europeo (European Senior Loans) è sostanzialmente più piccolo con circa 327 miliardi di dollari. Questa differenza di scala si traduce in maggiore liquidità e profondità di mercato negli Stati Uniti. Inoltre, il mercato statunitense è maggiormente diversificato in termini settoriali offrendo un utile complemento ad un'esposizione al mercato europeo.
RankiaPto Italia vuole ringraziare le tre società di gestione che, con la loro partecipazione, hanno reso possibile il successo di questo nuovo evento, e anche a tutti i partecipanti. Il team è già impegnato nella preparazione dell’edizione 2026, con l’obiettivo di proporre un appuntamento ancora più ricco di contenuti e opportunità di confronto.
Ci vediamo l'anno prossimo!
¹ Classifiche pubblicate nella Revisione Annuale 2024 della rivista Private Debt Investor, marzo 2025