
Aggiornato:
15 MAG, 2026
Di RankiaPro

Il settore immobiliare europeo si trova in un momento di svolta dopo il cambio di rotta nella politica monetaria della Banca Centrale Europea (BCE). Dopo un ciclo aggressivo di aumenti dei tassi tra il 2022 e il 2023 per contenere l'inflazione, l'organismo ha avviato una fase di allentamento monetario che ha progressivamente ridotto il costo del denaro.
Questa svolta ha implicazioni dirette sul real estate. La caduta dei tassi di interesse contribuisce a ridurre i costi di finanziamento, favorendo sia la domanda di beni immobiliari sia l'attività di investimento, in particolare nei settori intensivi di capitale come il residenziale o il logistico. Inoltre, migliora le condizioni di accesso al credito ipotecario, un fattore chiave per l'evoluzione del mercato.
Tuttavia, la trasmissione della politica monetaria non è immediata. Parte del settore riflette ancora l'impatto del ciclo restrittivo precedente, con costi di finanziamento ancora elevati in termini storici e valutazioni che si sono aggiustate in alcuni segmenti, come uffici o retail. Allo stesso tempo, fattori strutturali, come la scarsità di offerta in certe geografie o la forza di nicchie specifiche (residenze per studenti, logistica, data centers), continuano a sostenere la domanda e i rendimenti.
In questo contesto, l'immobiliare torna a essere nel radar degli investitori in un contesto caratterizzato dall'incertezza macroeconomica, l'evoluzione dei tassi di interesse e la ricerca di attivi in grado di offrire rendimenti stabili, dato che è un mezzo accessibile per diversificare i portafogli e catturare il potenziale del settore senza la necessità di acquistare direttamente proprietà. Ma non tutti i prodotti sono uguali: strategie, geografie, tipologie di attivi e livelli di rischio variano in modo significativo.
Di seguito, analizziamo una selezione di fondi di investimento focalizzati sul real estate, concentrandoci sul loro rendimento negli ultimi anni.
Questi fondi sono stati scelti tra quelli disponibili in Italia con un track record minimo di 3 anni e la valuta base in euro nelle categorie Property - Direct Global e Property - Indirect Eurozone, secondo i dati di Morningstar Italia, per distinguere i prodotti che hanno già attraversato fasi di mercato diverse e mostrano una storia misurabile di performance e gestione del rischio. I dati sono stati raccolti il 15 maggio 2026.
Il fondo ODDO BHF Immobilier, lanciato nel 2027 e gestito da Véronique Gomez e Pierre Toussain, investe principalmente in azioni immobiliari dell'Unione europea e punta a sovraperformare l'indice MSCI EMU IMI Core RE 10/40 Index (dividendi reinvestiti) su un orizzonte temporale minimo di 5 anni. La gestione è attiva, di convinzione, con approccio bottom-up: seleziona società posizionate nei migliori segmenti del mercato immobiliare europeo (centri commerciali, uffici, residenziale, logistica, hotel).
Il portafoglio investe tra il 75% e il 100% dell'attivo netto in azioni immobiliari o del settore immobiliare con sede nella Zona Euro, con un limite del 25% fuori Zona Euro. Il 95% del portafoglio azionario è investito in società di media e grande capitalizzazione (minimo 150 milioni di euro).
Il fondo R-co Thematic Real Estate, lanciato nel 2017 e gestito da Paul Reuge e Thierry Rigaudière, mira a realizzare, investendo in azioni francesi del settore immobiliare e in fondi immobiliari europei quotati, su un orizzonte di investimento pari o superiore a 5 anni, una performance netta di commissioni in linea con quella del suo indice di riferimento, con una volatilità inferiore alla media dei fondi specializzati nel settore.
Il fondo può investire tra l'80% e il 100% dei propri attivi in azioni, di cui almeno l'80% in valori francesi e della Zona Euro. L'esposizione al rischio di cambio fuori dalla Zona Euro è limitata a un massimo del 10% degli attivi. L'indice di riferimento è l'IEIF Eurozone (dividendi netti reinvestiti).
Il fondo DPAM B Real Estate EMU Sustainable, lanciato nel 2022 e gestito da Vicent Bruyère, Damien Marichal e Olivier Hertoghe, mira a ottenere il rendimento più elevato possibile nel lungo termine investendo principalmente in titoli rappresentativi del settore immobiliare nella Zona Euro: azioni di società immobiliari (inclusi REIT, GVV belghe e SIIC francesi), obbligazioni convertibili di società immobiliari, certificati fondiari e strumenti analoghi.
Gli investimenti in immobiliare belga possono rappresentare la maggioranza del portafoglio. La gestione è attiva, benchmark-aware, con approccio bottom-up fondamentale e integrazione ESG sistematica.
Il fondo UBS (Lux) Real Est Sel GI 12 EUR, lanciato nel 2015 e gestito da Paul Guest e Konstantina Stamatara, a differenza di tutti gli altri fondi analizzati, non investe in azioni di società immobiliari quotate in borsa, bensì in fondi immobiliari non quotati (core real estate). È un fondo di fondi che seleziona strategie di investimento immobiliare privato a livello globale. Non possiede né controlla proprietà immobiliari fisiche direttamente.
Il fondo si presenta come una strategia core diversificata per un portafoglio tradizionale di azioni e obbligazioni, con liquidità mensile e un obiettivo di rendimento del 5-7%. Offre accesso a un portafoglio personalizzato con bassa correlazione con gli asset quotati, rendimenti stabili e diversificazione per regione, settore e rischio.
I contenuti di questo articolo hanno esclusivamente carattere informativo e non devono essere intesi come consulenza in materia finanziaria.