
10 APR, 2026
Di Rahul Bhushan di ARK Invest Europe

Non si ferma il dominio della Difesa sui flussi degli ETF tematici europei: da inizio anno già oltre 3 miliardi e mezzo sono stati allocati sui prodotti legati a questo tema, in uno scenario in cui - a causa di un contesto geopolitico sempre più instabile - le capacità difensive sono ormai considerate un megatrend strutturale.
Anche a marzo, mese in cui i flussi netti sui tematici si sono attestati +1,08 miliardi di dollari, a farla da padrone sono stati gli ETF sulla Difesa Europea, con +495 milioni, e quelli sulla Difesa Globale, con +488 milioni di dollari.
Al terzo posto si collocano gli ETF sulle Infrastrutture Globali, con +215 milioni di dollari. I flussi su questo tema vengono sospinti da programmi pubblici di investimento sempre più ampi, volti a potenziare infrastrutture di trasporto, energia e digitale, con l’obiettivo di rafforzare la resilienza economica e la competitività industriale nel lungo periodo.
Continuano anche i flussi sull’Uranio (+155 milioni di dollari), riflettendo la tesi rialzista sull’energia nucleare, e chiudono la top five gli ETF sulle Smart Grid ( +131 milioni di dollari), a dimostrazione della crescente consapevolezza di quanto la modernizzazione delle reti elettriche sarà essenziale per supportare l’elettrificazione e rispondere al forte aumento della domanda di energia legata ai data center.
Il tema peggiore del mese è stato invece Clima globale e Ambiente, con deflussi netti per 177 milioni di dollari. Gli investitori sembrano ruotare fuori da esposizioni ambientali ampie verso sotto-temi più specifici e con maggiore momentum, come appunto le smart grid. Più che un disimpegno dai temi green, osserviamo quindi una riallocazione verso aree percepite come più promettenti.
Tornando a guardare a tutto il primo trimestre 2026, dopo i temi della Difesa a emergere è sempre l’Uranio, con +677 milioni di dollari di flussi netti, seguito al quarto posto da Robotica e Automazione (+522 milioni di dollari), i cui flussi positivi sono trainati dalla crescente diffusione commerciale dell’automazione abilitata dall’AI.
Continua invece la discesa degli ETF su Internet ed e-commerce cinese, con deflussi nel Q1 2026 pari a -465 milioni di dollari, che rendono questo tema di gran lunga il peggiore da inizio anno.