
Aggiornato:
17 APR, 2026
Di Xiaoying Zhou di RankiaPro

L'oro si è affermato come uno degli asset più interessanti quest'anno. Sostenuto da una combinazione di tassi reali contenuti, acquisti ricorrenti da parte delle banche centrali e un contesto di alta incertezza geopolitica, il metallo giallo ha superato il suo massimo storico, chiudendo l'anno sopra i $4,300 per oncia.
Guardando al 2026, diverse istituzioni prevedono nuovi record se dovessero persistere la debolezza del dollaro, la domanda ufficiale e le aspettative di ulteriori tagli dei tassi, come analizzato nel nostro outlook oro 2026.
In questo contesto, per l'investitore professionista il dibattito riguarda come strutturare efficientemente l'esposizione. Le strategie che rientrano nella categoria Morningstar Equity Precious Metals consentono una cattura amplificata del beta del settore, offrendo liquidità giornaliera e superando i vincoli operativi tipici dell'oro fisico. In questo articolo analizziamo alcuni dei fondi più interessanti appartenenti a questa categoria.
Questi fondi della categoria Morningstar Equity Precious Metals sono stati selezionati in base a un track record minimo di tre anni secondo i dati di Morningstar Italia, tra quelli con la valuta base in euro che si possono acquistare in Italia. I dati sono stati raccolti a 8 aprile 2026.
Il fondo Konwave ESG Gold Equity Fund, gestito da Michael Varga dal 2022, è stato lanciato nel 2020 e si concentra principalmente su società small e mid cap, considerate un segmento inefficiente del mercato, adottando un approccio all cap flessibile che include anche aziende in fase di sviluppo. Il processo di selezione dei titoli segue uno stile GARP (Growth at a Reasonable Price) e si basa su un’analisi fondamentale bottom-up, integrata da valutazioni top-down, come i rischi geopolitici dei paesi.
Il fondo integra criteri ESG attraverso integrazione, esclusione ed engagement, con l’obiettivo di mantenere un rating ESG superiore al benchmark e un’intensità di CO₂ almeno del 20% inferiore alla media del settore.
Il fondo Bakersteel Global Funds SICAV - Precious Metals Fund, gestito da Mark Burridge dal febbraio 2017, è stato creato nel 2015 e il suo obiettivo è di ottenere un rendimento adeguato e proporzionale al rischio di investimento. A causa della sua specifica politica di investimento, il fondo può essere soggetto a cicli pronunciati e a condizioni molto variabili nei mercati azionari.
Basato sull'opinione del manager sui fattori di offerta e domanda globali, le ponderazioni all'interno del portafoglio possono variare e, a volte, una parte sostanziale degli attivi del fondo può essere investita in qualsiasi paese e/o in titoli che offrono esposizione a una specifica categoria di metalli preziosi.
IXIOS GOLD, creato nel 2019, è un comparto che mira a ottenere performance nel lungo periodo attraverso l’esposizione ad azioni di società prevalentemente attive nell’estrazione dell’oro e di altri metalli preziosi.
L’obiettivo del comparto è sovraperformare l’indice NYSE Arca Gold Miners Net Total Return (dividendi netti reinvestiti) su un orizzonte d’investimento di 5 anni, al netto delle spese correnti. A tal fine, il fondo investe almeno il 90% del patrimonio in titoli selezionati sulla base di criteri extra-finanziari, utilizzando una metodologia proprietaria di valutazione che considera aspetti ambientali, sociali e di governance (ESG), con l’obiettivo di creare valore sostenibile nel tempo.
Nonostante questo fondo soddisfi tutti i criteri di selezione che abbiamo applicato su Morningstar, al momento non disponiamo di ulteriori informazioni o dati di approfondimento a suo riguardo.
Questo fondo, Edmond de Rothschild Goldsphere, è gestito da Christophe Foliot dal 2019 ed è stato creato nel 2008. L’obiettivo di gestione dell’FCI è ricercare, su un orizzonte di investimento consigliato superiore a 5 anni, una performance superiore al proprio indice di riferimento, il FTSE Gold Mines Price Index, attraverso una selezione discrezionale di titoli.
Gli investimenti riguardano principalmente società del settore aurifero coinvolte nelle attività di sfruttamento, estrazione, trasformazione e/o commercializzazione dell’oro.
Franklin Gold and Precious Metals Fund, gestito da Steve M.Land e Frederick G.Fromm dal 2010, investe prevalentemente in azioni e in strumenti finanziari di natura azionaria emessi da società quotate nei principali mercati globali. L’approccio di investimento si focalizza sull’individuazione di titoli caratterizzati da un significativo potenziale di crescita nel medio-lungo periodo, selezionati attraverso un’analisi approfondita dei fondamentali. Il comparto può inoltre investire in strumenti convertibili e warrant, al fine di cogliere ulteriori opportunità di rendimento.
Gli investimenti sono effettuati sia nei mercati sviluppati sia nei mercati emergenti, con l’obiettivo di beneficiare delle diverse dinamiche economiche e settoriali a livello globale.
I contenuti di questo articolo hanno esclusivamente carattere informativo e non devono essere intesi come consulenza in materia finanziaria.