
Aggiornato:
28 AGO, 2026
Di RankiaPro

L'oro resta tra gli asset più performanti del 2026. Al 28 agosto quotava 4.580,42 $ l'oncia, in rialzo del 12,65% nell'ultimo mese, dopo il massimo storico di 5.608,35 $ toccato a gennaio . Le preoccupazioni sul debasement del dollaro, l'incertezza sulla Federal Reserve in vista di settembre e le tensioni geopolitiche continuano a sostenere la domanda.
Secondo il World Gold Council, gli acquisti delle banche centrali, mediamente 1.000 tonnellate annue dal 2022, restano un driver strutturale del prezzo, come approfondito nel nostro outlook oro 2026. Le strategie della categoria Morningstar Equity Precious Metals permettono di catturare il beta del settore con liquidità giornaliera, superando i vincoli operativi tipici dell'oro fisico.
Questi fondi della categoria Morningstar Equity Precious Metals sono stati selezionati in base al miglior rendimento a un anno (annualizzato), con un track record minimo di tre anni secondo i dati di Morningstar, tra quelli disponibili per la sottoscrizione in Italia. I dati sono stati raccolti il 28 agosto 2026.
Il fondo Konwave ESG Gold Equity Fund, gestito da Konwave AG e lanciato nel 2020, è gestito da Michael Varga.
Adotta una gestione attiva ad alta convinzione sul segmento small e mid cap del settore minerario aurifero, ritenuto strutturalmente inefficiente, con un approccio bottom-up integrato da valutazioni top-down. Applica criteri ESG tramite integrazione, esclusione ed engagement, con classificazione SFDR Articolo 8.
Per maggiori dettagli, consulta la scheda informativa ufficiale di Konwave.
Il fondo Franklin Gold and Precious Metals Fund,di Franklin Templeton e lanciato nel 2010, è gestito da Steve Land, Fred Fromm e Matthew Adams.
Investe prevalentemente in azioni di società attive nell'estrazione o commercio di oro e altri metalli preziosi a livello globale, inclusi i mercati emergenti, con margine per società private, PIPE e SPAC. L'obiettivo primario è la crescita di capitale nel lungo periodo.
Per maggiori dettagli, consulta il documento informativo chiave di Franklin Templeton.
Il fondo Schroder ISF Global Gold, gestito da Schroders e lanciato nel 2016, è gestito da James Luke.
Punta a una crescita del capitale superiore al FTSE Gold Mines UCITS Capped Index su un orizzonte di 3-5 anni, investendo principalmente in azionario del settore aurifero a livello globale, con margine per argento, platino e palladio. Il processo è bottom-up, orientato a valutazioni convenienti e catalizzatori di cassa.
Per maggiori dettagli, consulta il documento informativo chiave di Schroders.
Il fondo Ninety One Global Strategy Fund - Global Gold, gestito da Ninety One e lanciato nel 1990, è gestito da George Cheveley.
Punta a una crescita di capitale nel lungo periodo tramite investimenti in azioni di società minerarie aurifere globali, con margine fino a un terzo del portafoglio in altri metalli preziosi. La strategia è benchmark-agnostic e si concentra su circa 38 posizioni in Canada, Australia, Stati Uniti e Sudafrica.
Per maggiori dettagli, consulta la scheda informativa ufficiale di Ninety One.
Il fondo Bakersteel Global Funds SICAV - Precious Metals Fund, lanciato nel 2008, è gestito dal team di Baker Steel Capital Managers, che ne ha assunto la gestione nel febbraio 2015.
Investe principalmente in azioni large e mid cap di società aurifere e di metalli preziosi quotate, tramite un approccio bottom-up basato sul sistema proprietario di valutazione GenVal, integrato da incontri diretti con il management. L'obiettivo è un rendimento adeguato al rischio nel lungo periodo.
Per maggiori dettagli, consulta la strategia di investimento di Baker Steel Capital Managers.
I contenuti di questo articolo hanno esclusivamente carattere informativo e non devono essere intesi come consulenza in materia finanziaria.