
13 MAR, 2026
Di Rahul Bhushan di ARK Invest Europe

Da inizio anno a fine febbraio 2026, i flussi netti sugli ETF tematici UCITS sono stati pari a +4,47 miliardi di dollari, con la difesa che continua a dominare, seguita dall’Uranio e dalla Robotica.
La Difesa Europea registra i flussi netti più elevati, con +1,63 miliardi di dollari, compresi 669 milioni solo a febbraio. Seguono gli ETF sulla Difesa Globale, con +1,24 miliardi di dollari di afflussi da inizio anno e 431 milioni nel mese appena trascorso. In totale, gli investitori hanno già allocato oltre 2,8 miliardi di dollari sul tema del riarmo e della modernizzazione militare, sulla scia di tensioni geopolitiche che si estendono dall’Europa orientale fino all’Artico e all’Indo-Pacifico.
Ottimo risultato anche per gli ETF sull’Uranio, chesi posizionano al terzo posto con +530 milioni di dollari di flussi netti, di cui 125 milioni a febbraio, grazie al rafforzamento della tesi rialzista sull’energia nucleare, con l’uranio considerato sempre più input critico per la prossima fase della sicurezza energetica. Continua ad attirare interesse il tema Robotica e Automazione, con 460 milioni di dollari, trainati dalla crescente diffusione commerciale dell’automazione abilitata dall’AI, dalla robotica umanoide ai sistemi autonomi fino all’automazione industriale.
Nel complesso, a febbraio 2026 i flussi netti sugli ETF tematici si sono attestati a +1,79 miliardi di dollari, con una buona raccolta anche per gli ETF sulle Smart Grid (180 milioni) e sulle Infrastrutture Europee (177 milioni).
Il tema peggiore del mese è stato invece Internet ed e-commerce cinese, a causa della fatica dei titoli internet cinesi di mantenere lo slancio negli ultimi mesi, che ha spinto gli investitori a rivedere il loro posizionamento. Da inizio anno sono usciti da questo tema oltre 450 milioni di dollari, quasi quattro volte di più rispetto al secondo tema peggiore per raccolta, ossia quello dell’Acqua, che nel 2026 ha perso finora -116 milioni di dollari.