
Aggiornato:
31 AGO, 2026
Di RankiaPro

L'intelligenza artificiale si conferma un driver strutturale di allocazione nel 2026. Gli ETF tematici europei sull'IA hanno raccolto 584 milioni di dollari nel solo giugno, su un totale di circa 14,8 miliardi investiti nel tema. Per il consulente finanziario o il fund selector italiano, la domanda non è più se inserire esposizione AI in portafoglio, ma come farlo.
In questo articolo analizziamo quali sono i fondi azionari a gestione attiva sull'intelligenza artificiale disponibili in Italia nel 2026 che hanno performato meglio fino ad ora durante l'ultimo anno.
Questi fondi sono stati scelti tra quelli disponibili in Italia, con un track record minimo di tre anni che investono in Intelligenza Artificiale, secondo i dati di Morningstar, per distinguere i prodotti che hanno già attraversato fasi di mercato diverse e mostrano una storia misurabile di performance e gestione del rischio. I dati sono stati raccolti il 31 agosto 2026.
Il fondo Polar Capital Funds PLC - Artificial Intelligence Fund, lanciato nel 2017 e gestito da Xuesong Zhao, investe in un portafoglio globale attivo di 50-80 società suddivise su tre aree: applicazioni, tecnologie abilitanti e dataset industriali di settore.
L'approccio è bottom-up e benchmark-agnostic, con un'esposizione ai mercati emergenti limitata al 20% del patrimonio netto e almeno il 51% investito direttamente in azioni.
Il fondo TCW Global Artificial Intelligence Equity Fund, lanciato nel 2018, è gestito dal team di gestione di TCW.
Investe lungo l'intera catena del valore dell'IA, dai fornitori di infrastrutture e hardware alle aziende di software, con un portafoglio concentrato e un peso rilevante verso gli Stati Uniti, con il Russell 3000 Growth Index come riferimento.

Il fondo Candriam Equities L Robotics & Innovative Technology, lanciato nel 2017, è gestito da Johan Van der Biest e Felix Demaeght, insieme a Nathaniel Wejchert, entrato come co-gestore nel febbraio 2024.
La strategia copre nove sotto-temi complementari, tra cui l'intelligenza artificiale, le smart factory, la robotica industriale e la cybersicurezza, considerando la robotica come lo strato fisico attraverso cui l'IA interagisce con l'economia reale
Il fondo BNP Paribas Funds - Disruptive Technology, lanciato nel 2013, è gestito da Pamela Hegarty.
Il portafoglio, concentrato in circa 45-48 titoli, punta su società che guidano la trasformazione tecnologica in ambiti come cloud computing, robotica, automazione, IoT e intelligenza artificiale, combinando view tematiche top-down e ricerca fondamentale bottom-up.
Per maggiori dettagli, consulta la scheda informativa ufficiale di BNP Paribas AM.
Il fondo Symphonia Artificial Intelligence, lanciato nel 2021, è gestito dal team di gestione di Symphonia SGR.
Investe almeno l'80% del patrimonio in azioni globali di società attive nell'intelligenza artificiale, nel quantum computing, nel machine learning e nella robotica, con l'obiettivo di una crescita del capitale nel lungo periodo.
Per maggiori dettagli, consulta la pagina ufficiale del fondo su Symphonia SGR.
I contenuti di questo articolo hanno esclusivamente carattere informativo e non devono essere intesi come consulenza in materia finanziaria.