5 OTT, 2023
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Dopo un iniziale percorso in consulenza durante il quale ha seguito un importante progetto legato al settore del private banking, Andrea Florio raggiunge il gruppo Intesa Sanpaolo Private Banking ricoprendo il ruolo di equity analyst a supporto della rete di private bankers del gruppo.
In quest’ambito, oltre a maturare una profonda conoscenza del settore del private banking grazie anche alla stretta collaborazione con professionisti di altissimo standing, ha sviluppato importanti competenze e tecniche per la strutturazione di portafogli dedicati ai private bankers del gruppo (sia in single stocks che in fondi d’investimento). Ha raggiunto il gruppo ANIMA Sgr ricoprendo il ruolo di relationship manager. Durante il periodo trascorso nel sell side, oltre ad incrementare le proprie conoscenza nell’ambito dei prodotti d’investimento, ha acquisito importanti tecniche commerciali volte a rendere più efficiente ed efficace l’inserimento degli stessi in risposta all’esigenza della propria clientela di riferimento.
L’attenzione alla comprensione dei bisogni della clientela ed una ricerca continua in termini di efficienza nella strutturazione dei portafogli dei propri clienti sono stati elementi maturati anche grazie ad una intensa attività promozionale attraverso specifiche conferenze e/o talk di settore. Successivamente ha raggiunto il gruppo Generali occupandosi in particolare di sviluppo di strategie d’investimento e di selezione di fondi per l’alimentazione dei contenitori finanziarie ed assicurativi. Tra i pionieri dello ESG, all’interno del gruppo Banca Generali, ha sviluppato in partnership con un importante player una piattaforma dedicata agli investimenti sostenibili.
Da Maggio 2022 ha raggiunto il gruppo Zurich per partecipare attivamente allo sviluppo del progetto Zurich Bank all’interno del quale oggi segue principalmente lo sviluppo delle soluzioni d’investimento finanziarie e assicurative, la selezione dei fondi per i diversi contenitori e la tematica ESG.
Dopo un’iniziale percorso in consulenza che mi ha permesso d’integrare il mio percorso accademico con importanti skills organizzativi ho raggiunto il gruppo Intesa Sanpaolo che mi ha consentito d’intraprendere, all’epoca, l’innovativo e stimolante percorso legato al business del private banking.
La mia prima esperienza all’interno del team di Advisory di Intesa Sanpaolo Private Banking mi ha permesso di approfondire i diversi approcci ai mercati finanziari, le tecniche di costruzione di specifici portafogli azionari-obbligazionari-bilanciati (in titoli e fondi comuni d’investimento), le principali soluzioni d’investimento e le specifiche esigenze dei private bankers. Ho da sempre avuto una forte vocazione per i mercati finanziari maturata poi nel private banking grazie ad approfonditi studi e specifiche letture sui testi di Antonello di Mascio (tra i pionieri del private banking e wealth managament) con cui poi ho avuto il piacere e l’onore di collaborare durante il mio percorso all’interno del gruppo Intesa Sanpaolo Private Banking
Due sono stati senza dubbio i fattori che hanno catturato in modo importante la mia attenzione in questi anni. Il primo è senza dubbio legato alla velocità con cui l’industria dell’asset management è riuscita a trasformare trend in mercato in tangibili strumenti d’investimento, mentre l’altro è legato ai vantaggi offerti dall’attenta analisi dei flussi che spesso riescono a fornire importanti indicazioni utili a costruire soluzioni d’investimento che possono anticipare specifiche esigenze dei clienti
Il processo di definizione di quello che in Zurich Bank viene chiamato contenitore finanziario (rappresentativo delle migliori strategie d’investimento) si caratterizza da un duplice approccio quanti/qualitativo.
Da un punto di vista quantitativo vengono analizzati parametri quali: track record, consistenza della strategia in termini di asset, robustezza dei processi d’investimento e di risk management, posizionamento quartilico,…,etc, mentre sul fronte qualitativo si osserva in particolare il posizionamento dell’asset managers, l’ampiezza della gamma, la storicità dei team di gestione e dell’esperienza nello specifico segmento di mercato e soprattutto i flussi al fine d’intercettare nuove opportunità di potenziamento.
I motivi dell’utilizzo di questi fattori come base del modello sono legati al fatto che il contenitore finanziario deve rappresentare per Zurich Bank la fonte di ispirazione per costruire solidi e robusti portafogli di risparmio gestito ed assicurativo
Zurich Bank ha avviato un deciso percorso volto al rafforzamento del proprio modello di consulenza per avvicinare i clienti alle opportunità offerte dal risparmio gestito. Il nuovo approccio, introdotto di recente, sfrutta una forte componente di ricerca e di strutturazione dei portafogli che si traduce in scelte di allocazione strategica, tattica e in tecniche di fund selection con una ricca gamma prodotti che consente di dare sostanza ai portafogli dei clienti e d’integrare dunque il meglio delle competenze interne con un modello di business in architettura aperta.
L’architettura aperta “Selezionata e Controllata” nasce con l’ambizione di rappresentare un nuovo approccio nel mondo della consulenza finanziaria ed ha l’obiettivo di offrire un contenuto finanziario da alta qualità facilmente adattabile alle diverse soluzioni finanziarie siano esse di risparmio gestito e/o assicurativo. Nello specifico il processo prevede una forte componente di ricerca e di strutturazione dei portafogli – che si traduce in indicazioni di Asset Allocation Strategica, Tattica e in tecniche evolute di Fund Selection – con un’ampia gamma di prodotti in grado di originare un contenitore finanziario caratterizzato dalla qualità del contenuto e che dunque consente di dare sostanza ai portafogli e alle soluzioni d’investimento proposte ai nostri clienti.
Fondato sulla ricerca di qualità garantita da un solido processo di selezione e monitoraggio il modello si caratterizza per l’ampia diversificazione espressa attraverso la presenza di 1000 strategie di circa 20 primari asset managers e per la profonda copertura garantita dalla presenza circa 60 peer groups che consentono l’agile accesso a tutte le principali asset class, aree geografiche, tematiche (anche Esg) e processi d’investimento. Su queste basi dunque si fonda il modello di architettura aperta “selezionata e controllata” di Zurich Bank che alimenta un contenitore finanziario fonte d’ispirazione per la costruzione di sani e robusti portafogli di risparmio amministrato e gestito.
Quali sono le leve per gestire un rischio estemporaneo e non previsto?
Il contesto è ancora incerto e molto probabilmente si evolverà in virtù dell’intensità con cui si manifesterà l’atteso rallentamento economico. In questo scenario sarà dunque fondamentale concentrarsi soprattutto sulla qualità delle aziende indipendentemente dalla loro dimensione. Il fattore quality, infatti, è senza dubbio il più importante dal mio punto di vista soprattutto quando si devono effettuare scelte di posizionamento e di allocazione.
Disciplinato, metodico e senza dubbio determinato
Suggerirei di concentrarsi sui flussi di mercato per cercare d’individuare nuovi temi/trend che possano rappresentare e/o ancora meglio anticipare specifiche esigenze del risparmiatore, senza dimenticare una oculata attenzione alla gestione del post vendita.