
1 OTT, 2025
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

In un contesto finanziario in continua evoluzione, dove il settore della previdenza si trova sempre più al centro di sfide complesse e trasformazioni profonde, emerge il bisogno di nuove visioni e approcci innovativi. È proprio da questa consapevolezza che nasce Assolabfondi.
Spinto da una forte motivazione personale e dalla volontà di mettere a disposizione il proprio know-how per contribuire concretamente al cambiamento del sistema previdenziale italiano, il fondatore Sergio Carfizzi, con oltre vent’anni di esperienza ai vertici di importanti Fondi Pensione italiani, ha dato vita a un progetto ambizioso: creare "la casa dei cambiamenti", un laboratorio operativo e indipendente, capace di anticipare le dinamiche del mercato e di offrire un supporto strategico agli investitori istituzionali e alle case di investimento.
In questa intervista approfondiamo la visione, la missione e gli obiettivi di Assolabfondi con Sergio Carfizzi, esplorando il ruolo che può giocare nell’innovazione del settore finanziario italiano, le differenze rispetto ad altre realtà esistenti, e i messaggi chiave rivolti a investitori e professionisti del settore.
Dopo una serie di profonde riflessioni, ho deciso di mettere a frutto l’esperienza acquisita in tanti anni di lavoro, soprattutto nella veste di Direttore Generale di due importanti Fondi Pensione italiani per complessivi 22 anni e di advisor negli ultimi tempi, cercando di dare il mio contributo al mondo della previdenza italiana, consapevole che qualcosa debba e possa cambiare.
E mi riferisco, in particolare, al ruolo e alla funzione che devono ricoprire coloro che quotidianamente aiutano gli investitori istituzionali del settore a fare le giuste scelte strategiche e tattiche nonché, in molti casi, a tenere sotto controllo (leggi monitoraggio) gli investimenti effettuati.
Assolabfondi srls – la casa dei cambiamenti – www.assolabfondi.it è il risultato di queste riflessioni: realtà nuova e innovativa, autonoma, di taglio operativo, pronta a cogliere e ad anticipare i cambiamenti del mercato.
Con l’auspicio che possano in futuro arrivare leggi, normative, soprattutto a livello europeo, che possano dettare linee precise in merito alle funzioni, al ruolo, alle modalità operative, ai comportamenti, ai conflitti d’interesse e a quant’altro legato all’attività dell’advisor, ho deciso di “scendere in campo” con Assolabfondi con la mission di diventare nel sistema Italia della previdenza un punto di riferimento diverso e innovativo sia per le “case prodotto/servizi” (case) sia per gli investitori istituzionali.
Un laboratorio al quale possono avere accesso da un lato, dopo un’accurata due diligence, soprattutto tutte le case che finora hanno avuto difficoltà ad accedere al mercato italiano della previdenza e, dall’altro, tutti gli investitori istituzionali che hanno voglia di allargare le proprie conoscenze interloquendo con realtà nuove e spesso innovative, che diversamente potrebbero mai incontrare.
Il laboratorio, inoltre, è anche education soprattutto su alcuni temi, quali ad esempio gli investimenti alternativi e non solo. Una conoscenza appropriata ed adeguata delle migliori opportunità di investimento ad esempio, soprattutto da parte di chi vive “sulla pelle” – a vari livelli e responsabilità – la gestione quotidiana della realtà aziendale di appartenenza, conduce a scelte sempre più consapevoli ed efficienti.
L’innovazione è alla base dell’attività di Assolabfondi.
Percorrere strade finanziarie e alternative, consentire l’accesso al mercato italiano a tante realtà che già operano con successo all’estero con idee, programmi e attività innovative ma che tuttora stentano ad entrare in Italia, aprire le porte delle case previdenziali italiane a tutti , è sicuramente l’obiettivo primario di Assolabfondi.
Non è facile, ne sono sicuro, perché ci sono tante realtà, ad es., che guardano al cambiamento con sospetto e timore ma, allo stesso tempo, ce ne sono tantissime altre che già da diversi anni guardano molto in avanti e che con Assolabfondi non potranno non avere la giusta sintonia per cavalcare insieme le migliori conoscenze ed opportunità.
In Italia ci sono alcune realtà similari ad Assolabfondi che da anni presidiano il mercato (non solo della previdenza) con un taglio sostanzialmente accreditato e che cercano di favorire l’incontro tra i potenziali investitori e le case (in estrema e riduttiva sintesi). Queste realtà hanno notevolmente contribuito (e tuttora lo stanno facendo) ad aprire le porte del mondo della previdenza (e non solo) alla conoscenza, ai rapporti interpersonali con il mondo esterno e agli auspicabili cambiamenti.
Assolabfondi non ha per niente la presunzione o la pretesa di mettersi in competizione con queste realtà!
Il posizionamento della “casa dei cambiamenti” è di complementarietà e soprattutto di copertura delle tematiche operative spesso trascurate o affrontate come un di cui di una tematica più ampia.
Gli argomenti monotematici saranno il filo conduttore di Assolabfondi e verranno affrontati con un taglio operativo per tutta la durata del convegno, del seminario, di tavole rotonde e forum, all’uopo organizzati, attraverso testimonianze sul campo e confronti interattivi.
Inizialmente, immagino, non sarà facile abbattere le pareti della diffidenza e dello scetticismo e far passare un messaggio nuovo.
Tuttavia, sono convinto che alla distanza il lavoro di Assolabfondi sarà apprezzato in quanto mettere al centro del laboratorio il trinomio “operatività, conoscenza, innovazione” sarà un plus che non potrà non incontrare i favori soprattutto da parte di coloro che quotidianamente vorrebbero vivere la gestione non solo in modalità “passiva” ma anche “attiva”.
Due step temporali quindi: di breve periodo, per avviare un processo di familiarità con Assolabfondi e di medio periodo, per consolidare un ruolo ed una identità ben precisi della “casa dei cambiamenti” sul mercato italiano.
Inizialmente la collaborazione con realtà similari ad Assolabfondi soprattutto straniere, attraverso partnership o iniziative strategiche, potrà rappresentare un plus che potrebbe consentire un migliore e più veloce posizionamento sul mercato.
Molte realtà straniere stentano molto con il mercato italiano pur avendo teoricamente profilo, caratteristiche e numeri per ritagliarsi una discreta quota del mercato.
L’ “unione fa la forza”, si dice, e in questo caso la forza è data dalla presenza di una realtà italiana, Assolabfondi, per l’appunto, che non solo conosce le dinamiche del mercato domestico e il network, ma propone un taglio e un approccio di natura differenti.
L’eventuale ed auspicabile successo di questa iniziativa potrebbe portare in futuro anche ad altre forme di collaborazioni supplementari e/o integrative.
Domanda complessa la cui risposta meriterebbe molto spazio.
Mi limito a ricordare agli investitori che le opportunità di investimento si sono ampliate notevolmente negli ultimi anni e che in molte realtà internazionali della previdenza i portafogli si sono da tempo adeguati a questo cambiamento. Questa nuova forma mentis deve essere recepita anche dal mercato italiano e Assolabfondi si propone di contribuire a questo cambiamento.
Ai professionisti rivolgo un appello: il mercato della previdenza in Italia è ampio e in continua e costante crescita: cè spazio per tutti e soprattutto c’è bisogno di professionalità in grado di supportare adeguatamente le realtà previdenziali in questo veloce processo di adeguamento ai cambiamenti.
Non fermatevi né avvilitevi alle prime difficoltà: costanza, professionalità e mentalità aperta al cambiamento potranno essere le vostre armi vincenti.