
21 OTT, 2025
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

BlackRock lancia due ETF attivi “buffer” che introducono in Europa meccanismi di protezione al ribasso sull’azionario statunitense, e annuncia l’ampliamento della gamma iShares iBonds UCITS con sei nuove emissioni. Le novità rispondono alla crescente domanda di strategie “Outcome” e di soluzioni a scadenza fissa per gestire volatilità e tassi in un contesto macro incerto.
I nuovi fondi offrono esposizione all’S&P 500 integrando opzioni per attenuare le perdite in cambio di un tetto ai rendimenti. L’obiettivo è favorire una partecipazione disciplinata al mercato, aiutando gli investitori a rimanere investiti anche in fasi di volatilità.
Al termine di ciascun periodo di rendimento, cap e buffer si azzerano automaticamente, offrendo un nuovo punto di riferimento per il profilo rischio/rendimento successivo. La costruzione combina contratti total return swap e opzioni quotate, con l’obiettivo di fornire un’esecuzione precisa della strategia a rendimento definito. Integrando queste tecniche nella struttura ETF, BlackRock punta a rendere approcci tradizionalmente complessi più accessibili e trasparenti rispetto a soluzioni come i prodotti strutturati.
“Gli ETF Outcome si presentano come strumenti altamente efficaci nei mercati odierni, in quanto offrono chiarezza nel modo in cui gli investitori possono perseguire i propri obiettivi di investimento gestendone al contempo il rischio sulla base della propria inclinazione. Ampliando l’accesso a queste strategie in Europa, aiutiamo gli investitori ad affrontare la doppia sfida di ricercare la crescita e gestire il rischio in un mondo sempre più imprevedibile”.
Luca Giorgi, Head of Wealth Southern Europe di BlackRock
BlackRock amplia inoltre la gamma iBonds UCITS, che ha superato 10 miliardi di dollari di masse a due anni dal debutto (agosto 2023). Le nuove emissioni includono le prime “scadenza fissa” in Europa per obbligazioni high yield e corporate crossover, con scadenze a dicembre 2028 e 2029 e denominazioni in USD ed EUR. Gli iBonds sono progettati per maturare come un’obbligazione, essere negoziati come un’azione e restare diversificati come un fondo, offrendo maggiore controllo sull’esposizione al reddito fisso.
Si aggiungono anche iShares iBonds Dec 2035 $ Corp UCITS e iShares iBonds Dec 2035 € Corp UCITS, estendendo la “finestra” a 10 anni sulle corporate investment grade e facilitando la costruzione di strategie scalabili, come i portafogli a scadenze differenziate. Con la prima emissione UCITS iBonds in scadenza a dicembre 2025, gli investitori potranno valutare il reinvestimento dei proventi su scadenze più lunghe per cercare di bloccare gli attuali livelli di rendimento.
“La gamma di ETF iShares iBonds UCITS ha rappresentato un catalizzatore per l'innovazione nel modo di investire degli europei, ampliando l'accesso alle obbligazioni per i nuovi investitori in tutta Europa. Allo stesso tempo, il mercato globale degli ETF obbligazionari ha superato i 3.000 miliardi di dollari di asset, con una crescita di 1.000 miliardi in meno di due anni, a testimonianza della crescente domanda di soluzioni d’investimento stabili e redditizie”.
Luca Giorgi, Head of Wealth Southern Europe di BlackRock.