
7 LUG, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Arca Fondi SGR rafforza il proprio impegno a sostegno dell’economia reale con il primo closing di Arca Sviluppo Italia, fondo di investimento alternativo chiuso riservato a investitori professionali e focalizzato sulla valorizzazione delle piccole e medie imprese italiane quotate. La raccolta ha raggiunto 102,5 milioni di euro, superando il target iniziale fissato a 100 milioni.
Al risultato ha contribuito in modo determinante il Fondo Nazionale Strategico Indiretto (FNSI), strumento promosso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e gestito da Cassa Depositi e Prestiti, che ha sottoscritto la quota massima pari al 49% dell’ammontare complessivamente raccolto.
Il raggiungimento del closing mette in evidenza il contributo dei principali stakeholder e investitori istituzionali che hanno sostenuto il progetto sin dalle prime fasi. Tra i soggetti coinvolti spiccano Cassa Forense, Fondazione ENPAIA e BPER Banca, indicati come partner strategici dell’iniziativa.
“Arca Sviluppo Italia rappresenta un intervento concreto a favore delle PMI italiane, cuore dell’economia nazionale e motore di innovazione e occupazione. In questo percorso, guardiamo con particolare attenzione a quelle eccellenze imprenditoriali che hanno reso grande il Paese: vere e proprie multinazionali tascabili. Con questo fondo e grazie al supporto dei nostri partner, Arca Fondi SGR mette a disposizione competenze specialistiche, esperienza e una visione di lungo periodo per generare valore per gli investitori e per il Paese".
Marco Basilico, Responsabile Direzione Istituzionali e Previdenza di Arca Fondi SGR