
7 LUG, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

DWS amplia la propria offerta di ETF attivi con il debutto di due nuovi prodotti azionari globali della gamma Xtrackers: lo Xtrackers Global Equity Top Active ETF e lo Xtrackers Global Growth Leaders Active UCITS ETF.
I due strumenti, quotati alla Deutsche Börse e dal 20 maggio anche su Borsa Italiana, sono stati progettati per offrire agli investitori accesso a strategie attive in formato ETF, combinando gestione discrezionale, trasparenza e negoziazione in borsa.
Il primo dei due fondi, lo Xtrackers Global Equity Top Active ETF, si basa sulle raccomandazioni della piattaforma globale di ricerca azionaria di DWS. Il processo coinvolge circa 60 esperti distribuiti in dieci team settoriali specializzati, che analizzano oltre 550 società nel mondo e svolgono più di 2.000 incontri annuali con i management aziendali.
Per la costruzione del portafoglio, l’universo MSCI ACWI viene integrato con i segnali settoriali del DWS CIO View, con l’obiettivo di creare un portafoglio ampiamente diversificato composto da circa 120-140 titoli e sottoposto a revisione trimestrale. Secondo DWS, la strategia presenta un profilo chiaramente attivo e ha storicamente registrato un tracking error nell’ordine del 3-4%.
Il secondo prodotto, lo Xtrackers Global Growth Leaders Active UCITS ETF, adotta invece un approccio ad alta convinzione. L’universo di partenza è globale e all-cap, mentre il processo di investimento seleziona società che beneficiano di forti trend di crescita, stanno aumentando le quote di mercato, mostrano potenziale di espansione stabile e vantaggi competitivi sostenibili.
Uno degli elementi centrali nella selezione dei titoli per lo Xtrackers Global Growth Leaders Active UCITS ETF è la cosiddetta “Regola del 40”, secondo cui la somma tra crescita dei ricavi e redditività deve raggiungere almeno il 40%. Il risultato è un portafoglio concentrato di 30-50 titoli, con pesi individuali prevalentemente compresi tra l’1,5% e il 10%, e con un orientamento verso settori considerati disruptive.
Con il lancio di questi due ETF, DWS punta a rispondere a una domanda crescente di soluzioni che si differenzino in modo più marcato rispetto ai tradizionali indici globali ponderati per la capitalizzazione di mercato. La società sottolinea che l’approccio bottom-up nella selezione dei titoli consente di cogliere opportunità che, secondo molti investitori, i benchmark più ampi non riescono più a rappresentare pienamente.
Secondo DWS, i nuovi ETF possono svolgere il ruolo di building block all’interno dei portafogli, in particolare per gli investitori retail che operano tramite canali digitali e che cercano di integrare competenze attive in una struttura ETF liquida, trasparente e conveniente.