
19 SET, 2025
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Fidelity International ha annunciato l’ampliamento della propria offerta di ETF UCITS irlandesi, ora disponibili anche per i clienti europei, con due nuovi strumenti gestiti in sub-advisory da Fidelity Investments, società statunitense indipendente.
La gamma “Fundamental Equity ETF” consente agli investitori di accedere alle competenze consolidate del gruppo nella gestione attiva e nella ricerca bottom-up sull’universo azionario statunitense. Le strategie sono disegnate per combinare in modo sistematico e replicabile le idee di investimento più convincenti elaborate dai diversi gestori di portafoglio interni.
"In Europa, la prima ondata di ETF attivi ha assunto la forma di strategie Research Enhanced, aderenti alle principali caratteristiche di rischio del benchmark, ma ora gli investitori cercano di integrarle con strategie ad alta convinzione. Questo lancio va nella direzione di soddisfare tale domanda, sfruttando la ricerca proprietaria di Fidelity Investments all'interno di una struttura ETF.
Neil Davies, Head of ETF Product & Capital Markets per l'Europa e l'Asia Pacifico di Fidelity International
Il Fidelity US Fundamental Small-Mid Cap UCITS ETF rappresenta il primo ETF UCITS domiciliato in Irlanda a utilizzare la struttura semi-trasparente, approvata dalla Banca Centrale d’Irlanda. Questa innovazione consente di coniugare la protezione della proprietà intellettuale con la possibilità per gli investitori di accedere a una gestione attiva basata su ricerca a elevato valore aggiunto. Il fondo mira a una crescita di lungo periodo, investendo in società statunitensi a media e piccola capitalizzazione comparabili all’universo Russell 2500.
Parallelamente, il Fidelity Fundamental Large Cap Core UCITS ETF punta alla crescita del capitale attraverso l’investimento in società a larga capitalizzazione statunitense, con un’esposizione simile a quella degli indici Russell 1000 e S&P 500. A differenza del primo, questo ETF è completamente trasparente, rendendo note quotidianamente le proprie partecipazioni.
Entrambi i prodotti sono già quotati su Xetra (Germania) e London Stock Exchange (Regno Unito), con ulteriori quotazioni attese su SIX (Svizzera) e Borsa Italiana.