
29 OTT, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Christine Lagarde lascerà la presidenza della Banca centrale europea il 7 febbraio 2027, quasi nove mesi prima della scadenza naturale del mandato, fissata al 31 ottobre 2027. La presidente ha comunicato la decisione oggi, giovedì 29 ottobre 2026, al Consiglio direttivo e al presidente del Consiglio europeo António Costa, come riporta il comunicato ufficiale della BCE.
Arrivata a Francoforte il 1° novembre 2019 al posto di Mario Draghi, Lagarde è la quarta presidente della BCE e la seconda francese. Prima di lei, solo l'olandese Wim Duisenberg aveva lasciato in anticipo, ma con un'uscita concordata già alla nascita della banca centrale nel 1998.
La notizia arriva nel giorno della riunione di politica monetaria. La decisione sui tassi è attesa alle 14:15 ora italiana, seguita dalla conferenza stampa di Lagarde alle 14:45. L'annuncio non ha mosso significativamente i mercati, ampiamente preparati da mesi di indiscrezioni.
L'uscita anticipata permette agli attuali leader europei di scegliere il successore prima delle elezioni presidenziali francesi della primavera 2027, in cui i sondaggi danno in testa il Rassemblement National di Marine Le Pen. In questo modo la nomina avverrà con Emmanuel Macron ancora all'Eliseo.
Secondo una "fonte a conoscenza della questione" citata da Reuters, Lagarde avrebbe deciso di lasciare perché non riusciva più a restare neutrale sulla politica francese e voleva maggiore libertà di esprimersi.
Le indiscrezioni su un'uscita anticipata circolavano da mesi, con il World Economic Forum indicato come probabile prossima destinazione.
Il presidente del Consiglio europeo António Costa ha avviato subito la procedura di successione, regolata dall'articolo 283 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea.
I favoriti sono lo spagnolo Pablo Hernández de Cos, ex governatore del Banco de España e oggi alla guida della Banca dei regolamenti internazionali, e l'olandese Klaas Knot, ex governatore della banca centrale dei Paesi Bassi.