
2 DIC, 2025
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Le Reti di consulenza chiudono ottobre con una raccolta netta di 6 miliardi di euro, in aumento del 62,3% rispetto a settembre e del 5,9% su base annua, secondo i dati di Assogestioni. Il mese è stato caratterizzato da un rafforzamento del risparmio gestito e da flussi sostenuti sugli strumenti amministrati, con un ruolo determinante del collocamento del BTP Valore.
“I dati di ottobre confermano la strategia di diversificazione che le Reti portano avanti nell’esclusivo interesse dei propri clienti”.
Marco Tofanelli, Segretario Generale dell’Associazione
Le risorse nette destinate ai prodotti del risparmio gestito ammontano a 3,2 miliardi di euro, in crescita del 10,3% rispetto a ottobre dell’anno precedente. Gli investimenti netti sugli strumenti finanziari amministrati raggiungono 4,2 miliardi, spinti dal mercato primario e in particolare dal BTP Valore collocato nell’ultima decade del mese. Contestualmente, si registra la prevalenza di uscite da conti correnti e depositi per quasi 1,5 miliardi, segnale di riallocazione verso soluzioni di investimento.
Da inizio anno, il bilancio sale a 47,5 miliardi di euro (+17,6% a/a). Le risorse nette indirizzate al risparmio gestito sfiorano i 30 miliardi, con un incremento del 62,1% su base annua. La raccolta mensile associata al servizio di consulenza a parcella si attesta a 1,2 miliardi (+7,4% rispetto a ottobre 2024), mentre il cumulato annuo raggiunge 12,3 miliardi (+9,6% a/a). La clientela seguita dalle Reti continua a crescere, attestandosi a circa 5,4 milioni di clienti, in aumento di oltre 27 mila unità rispetto al mese precedente.
Nel perimetro del risparmio gestito, la distribuzione diretta di quote di fondi comuni registra flussi netti per 1,7 miliardi di euro (+15,9% a/a), con un marcato orientamento verso i fondi obbligazionari (1,4 miliardi) e riscatti netti sulle componenti azionarie e bilanciate. Il comparto assicurativo-previdenziale raccoglie 915 milioni (+4,6% a/a), di cui oltre la metà in unit linked (522 milioni). Le gestioni patrimoniali individuali totalizzano 627 milioni (+5,2% a/a), trainate dalle gestioni in fondi (382 milioni).
Il contributo complessivo delle Reti agli OICR aperti, attraverso distribuzione diretta e indiretta, è positivo per 2,7 miliardi a ottobre; da inizio anno l’apporto sale a 24,3 miliardi, compensando i deflussi degli altri operatori e portando il saldo dell’industria a 16,6 miliardi di euro.
Sul fronte del risparmio amministrato, i flussi si concentrano su titoli di Stato (2,7 miliardi) e obbligazioni corporate (802 milioni). Prosegue inoltre il crescente interesse per gli exchange traded product, con afflussi per 568 milioni, trainati in particolare dagli ETF.