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Cina: ecco perché diventerà un campione della New Energy
Investimento in Asia

Cina: ecco perché diventerà un campione della New Energy

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AUTORE: Yanxiu Gu, Product Specialist, ODDO BHF Asset Management

A livello mondiale, la Cina è riconosciuta come il più grande consumatore di carbone. Nell'ultimo decennio, tuttavia, è diventata anche un campione globale nei settori delle nuove energie, come l'energia solare, l'energia eolica e i veicoli elettrici. La Cina è allo stesso tempo il più grande investitore nelle industrie delle nuove energie e il più grande attore nella catena di fornitura globale per dispositivi e prodotti appartenenti a questo settore.

Dopo anni di sviluppo, in Cina sono emerse società leader in diversi settori delle nuove energie che hanno iniziato a espandersi  velocemente nei mercati globali, soprattutto lo scorso anno, approfittando dei problemi che l’Europa ha dovuto affrontare per la carenza di energia. 

Le industrie della New Energy sono strategiche per la Cina

La Cina sta sviluppando industrie nell’ambito delle nuove energie per due motivi strategici: ottenere l'autosufficienza energetica e favorire la transizione energetica nel settore manufatturiero, passando dai produttori di fascia bassa a quelli di fascia più alta. 

Per la produzione di energia da rinnovabili, la Cina ha scelto il solare fotovoltaico per assumere un ruolo di primo piano nella produzione di nuove energie, grazie al suo vasto territorio desertico e all'abbondante luce solare nelle aree occidentali e settentrionali. La Cina punta inoltre sui veicoli elettrici per facilitare lo stoccaggio e il consumo su larga scala della nuova energia prodotta. I risultati sono impressionanti. La Cina ha registrato la più elevata capacità installata di energia solare per sette anni consecutivi, rappresentando il 40% della capacità globale.

Nel 2021, le vendite dei veicoli elettrici sul mercato cinese sono state pari a circa la metà delle vendite di veicoli elettrici a livello globale. La Cina può contare anche sul principale tasso di penetrazione dei veicoli elettrici al mondo. Ciò significa che ogni dieci auto vendute in Cina, tre sono elettriche.

Un enorme vantaggio competitivo

Le società cinesi sono profondamente integrate nelle catene di approvvigionamento globale. Per esempio, la Cina detiene l’80% della catena di fornitura globale di prodotti fotovoltaici e produce a livello mondiale più della metà dei componenti delle turbine eoliche. CATL, il gigante cinese di batterie per veicoli elettrici, detiene da solo il 34% della produzione a livello globale (contro il 15% della coreana LG alla fine del primo semestre 2022).

Il vantaggio competitivo cinese si basa su investimenti, produzione e consumi su larga scala che incentivano le aziende produttrici di nuove energie ad aumentare l’innovazione e migliorare l’efficienza, riducendo i prezzi dell’energia. Prezzi più bassi avrebbero l’effetto di incentivare ulteriormente la domanda. Per avere questa posizione di leadership, sarà fondamentale per la Cina l’ulteriore sostegno da parte delle autorità governative.

Chi cono i leader cinesi delle nuove energie

Per citarne alcuni, LONGi Green Energy (moduli fotovoltaici), CATL (batterie EV), BYD (batterie EV e EV), Sungrow Power (dispositivi fotovoltaici), Mingyang Intelligence (dispositivi eolici). I player più grandi stanno entrano in questo business attraverso cooperazioni strategiche, investimenti diretti o joint venture. La competizione è sempre più forte, con un numero sempre maggiore di operatori sul mercato nazionale.

I leader cinesi si stanno espandendo in mercati esteri, soprattutto in Europa. Più di dieci aziende cinesi produttrici di veicoli elettrici locali hanno annunciato l'intenzione di andare in Europa negli ultimi 12 mesi, e molti sono già arrivati.

Ad esempio, la società tedesca di autonoleggio Sixt si è impegnata ad acquistare 100 mila veicoli elettrici del marchio cinese BYD da qui al 2028, con un primo lotto che sarà disponibile nel quarto trimestre del 2022. Saic Motor, la più grande casa automobilistica cinese, ha esportato 10 mila veicoli elettrici in Europa nel settembre 2022.

Per aumentare i vantaggi competitivi, i leader cinesi continuano a promuovere l'innovazione e le tecnologie. Per esempio, il gigante del fotovoltaico LONGi Green Energy ha fondato la sua filiale per lo stoccaggio dell'energia a idrogeno nel 2021. CATL mira invece a diventare la prima azienda a produrre in massa batterie agli ioni di sodio nel 2023.

Conclusioni

L'industria delle nuove energie è di importanza strategica per la Cina per migliorare la propria autosufficienza energetica e realizzare la transizione manifatturiera.

Per la Cina, lo sviluppo delle nuove energie è un obiettivo di lungo periodo. La tecnologia potrebbe continuare a trasformare il settore. Per gli investitori, potrebbero esserci molte opportunità di crescita da cogliere.

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