
24 SET, 2024
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Secondo i dati dell'ultima Family Office Survey, realizzata dal Global Family Office Group (Citi Private Bank), i family office globali hanno sperimentato cambiamenti significativi durante l'ultimo anno, dall'asset allocation alle loro principali preoccupazioni, fino alla loro struttura. Di seguito vediamo i dati più importanti emersi da questa survey a livello globale e anche per quanto riguarda l'Italia.
I family office hanno ridotto il peso della liquidità nei loro portafogli, con il 43% che ha aumentato l'esposizione sia ad azioni pubbliche che private. D'altra parte, solo il 31% delle family office ha aumentato il peso della liquidità, rispetto al 47% dell'anno precedente. È interessante notare che il 37% ha ridotto le proprie disponibilità liquide.
Inoltre, il 50% degli intervistati ha incrementato l'allocazione verso il reddito fisso, mentre il settore immobiliare, sensibile ai tassi d'interesse, ha mantenuto una certa stabilità per il secondo anno consecutivo, nonostante le preoccupazioni per gli alti tassi d'interesse. La maggior parte sta continuando a impegnarsi in investimenti alternativi, con il 75% che partecipa a investimenti diretti, un comportamento che rispecchia quello degli investitori istituzionali di alto livello.
D'altra parte, quasi tutti gli intervistati (97%) prevedono rendimenti positivi del portafoglio su un orizzonte di 12 mesi, confermando un ottimismo simile a quello osservato nel 2023, quando il 95% degli intervistati aveva previsto una crescita, poi effettivamente realizzata su vari asset. Oltre tre quarti degli investitori hanno riportato una performance positiva lo scorso anno, mentre il 10% non ha registrato variazioni e il 12% ha riportato perdite.
Un dato particolarmente importante che rivela la Family Office Survey pe che, nonostante la crescente complessità degli investimenti, la principale preoccupazione per il 2024 rimane l’evoluzione dei tassi d’interesse, con il 52% degli intervistati che teme ulteriori aumenti o livelli elevati prolungati. Seguono le relazioni USA-Cina e la sopravvalutazione del mercato, entrambe segnalate dal 45%. L’inflazione, invece, ha perso rilevanza rispetto agli anni precedenti.
Inoltre, i family office stanno adottando approcci sempre più sofisticati, con il 60% che ha strutturato team di investimento guidati da un Chief Investment Officer (CIO) e che impiega comitati d’investimento e dichiarazioni di politica d’investimento (IPS).
Nonostante ciò, i dati mostrano che tre quarti dei CEO dei single family office appartengono alla stessa famiglia.
Per quanto riguarda l'Italia, i dati dell'Osservatorio rivelano che: