
3 SET, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Quando si parla di fondazioni bancarie, la prima associazione è quasi sempre la stessa: contributi al territorio, mostre, borse di studio, welfare locale. Quasi mai si pensa a loro come a un investitore istituzionale con miliardi da allocare... eppure è esattamente quello che sono.
Il 31° Rapporto ACRI (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio), pubblicato il 22 luglio 2026, offre l'occasione per guardarle da questa angolazione: un patrimonio aggregato di 43,7 miliardi di euro, un rendimento del 7,5% nel 2025 e due bilanci, quelli di Fondazione Cariplo e Compagnia di San Paolo, che permettono di capire davvero come investono.
Conviene partire proprio dai numeri aggregati del sistema, per poi scendere nel dettaglio di questi due casi concreti e arrivare a capire perché il fenomeno riguarda da vicino chi seleziona fondi e gestisce patrimoni, non solo chi si occupa di terzo settore.
Il 31° Rapporto Annuale dell'ACRI, pubblicato il 22 luglio 2026 sui bilanci 2025, fotografa un settore che gestisce un patrimonio contabile di 43,7 miliardi di euro, a fronte di un attivo complessivo di 53,1 miliardi. Le erogazioni per il territorio hanno raggiunto 1.424,5 milioni di euro, il miglior risultato degli ultimi 17 anni.
| Indicatore (dati 2025) | Valore | Variazione |
|---|---|---|
| Patrimonio contabile | 43,7 miliardi € | +2,8% sul 2024 |
| Attivo complessivo | 53,1 miliardi € | +4,4% sul 2024 |
| Erogazioni totali | 1.424,5 milioni € | +30,4% sul 2024 |
| Iniziative finanziate | 26.063 | importo medio 54.656 € |
| Fondo di stabilizzazione | ~2.900 milioni € | pari a ~2,8 anni di attività |
| Rendimento patrimoniale | 7,5% | vs 6,8% nel 2024 (media storica 2000-2025: 4,9%) |
Il dato aggregato nasconde però forti squilibri dimensionali: accanto a poche fondazioni con patrimoni multimiliardari, la maggioranza degli 86 enti censiti da ACRI opera con budget molto più contenuti e una capacità di diversificazione limitata.
Il rendimento patrimoniale del 2025 si spiega soprattutto con i dividendi, saliti a 2.522,8 milioni di euro (+16,6% sul 2024). Metà di questa cifra arriva ancora dalle banche conferitarie, il resto da altre partecipazioni e dalla gestione finanziaria diretta.
| Composizione dei proventi 2025 | Valore | Peso |
|---|---|---|
| Dividendi totali | 2.522,8 milioni € | +16,6% sul 2024 |
| — di cui da partecipazioni bancarie | 1.636,9 milioni € | 50% del totale |
| — di cui da partecipazioni non bancarie | 885,9 milioni € | 27,1% del totale |
| Gestione degli investimenti finanziari | 603,8 milioni € | — |
Il rendimento delle fondazioni resta quindi legato, in buona parte, alla salute delle banche di riferimento. È un fattore da tenere presente quando si valuta quanto siano sostenibili nel tempo le erogazioni record del 2025.
Il dato aggregato dell'ACRI non dice come un singolo ente costruisce il proprio portafoglio. I bilanci pubblici delle due maggiori fondazioni italiane per patrimonio permettono di scendere nel dettaglio.
A fine 2025 il patrimonio finanziario di Compagnia di San Paolo valeva 13,1 miliardi di euro, diviso in un Portafoglio Strategico (61%) (partecipazioni in Intesa Sanpaolo, Cassa Depositi e Prestiti, Banca d'Italia e Mission Related Investments) e un Portafoglio Diversificato che pesa per il 39%.
Il Portafoglio Diversificato passa soprattutto attraverso due fondi di fondi gestiti da Fondaco SGR, partecipata al 38% dalla stessa fondazione, e include azionario globale, obbligazionario, private equity e venture capital, hedge fund e infrastrutture.
| Compagnia di San Paolo — patrimonio a fine 2025 | Peso | Composizione |
|---|---|---|
| Portafoglio Strategico | 61% | Intesa Sanpaolo, CDP, Banca d'Italia, Mission Related Investments |
| Portafoglio Diversificato | 39% | Fondi di fondi (Fondaco SGR), liquidità, mercato monetario |
Il patrimonio di Fondazione Cariplo è salito a 13,049 miliardi di euro a fine 2025, dai 10,65 miliardi di un anno prima. La composizione dichiarata è circa 63% in azionario, 28% in obbligazionario e il restante 10% in fondi chiusi, detenuti direttamente e tramite Fund One.
Una parte rilevante (6,22 miliardi di euro) è affidata in gestione multi-asset e multi-manager a Quaestio Capital Management SGR, mentre la partecipazione diretta in Intesa Sanpaolo vale da sola 5,692 miliardi di euro.
| Fondazione Cariplo — patrimonio a fine 2025 | Valore / peso |
|---|---|
| Patrimonio totale | 13,049 miliardi € (10,65 mld a fine 2024) |
| Azionario | ~63% |
| Obbligazionario | ~28% |
| Fondi chiusi (diretti + Fund One) | ~10% |
| Portafoglio multi-asset multi-manager (Quaestio Capital Management SGR) | 6,22 miliardi € |
| Partecipazione diretta in Intesa Sanpaolo | 5,692 miliardi € |
Per un fund selector o un gestore di SGR, le fondazioni bancarie non sono solo enti filantropici: sono allocatori di capitale che già investono in fondi di fondi, private equity, venture capital e infrastrutture, le stesse asset class su cui competono le case di gestione distribuite in Italia.
La logica di investimento resta però più prudente di quella di un fondo pensione negoziale o di un'assicurazione: la componente strategica, cioè le partecipazioni storiche nelle banche conferitarie, pesa ancora molto, e la diversificazione avanza per gradi.