
22 AGO, 2025
Di ROYC

Dopo un 2024 complesso, i mercati privati mostrano segnali di vitalità. Il primo semestre del 2025 ha evidenziato un forte dinamismo nel credito e nei secondari, mentre i buyout hanno registrato un rimbalzo di valore ma con un numero ridotto di operazioni. Per la seconda metà dell’anno prevale un cauto ottimismo, secondo il Mid-Year Private Markets Outlook di ROYC.
Nel primo semestre del 2025 i mercati privati hanno mostrato dinamiche eterogenee:
Guardando avanti, ROYC evidenzia un clima di cauto ottimismo. Un contesto di tassi più stabili e una minore pressione macroeconomica potrebbero favorire una ripresa del deal flow nella seconda parte dell’anno.
In questo scenario l’Europa appare in vantaggio rispetto al Nord America: le società di mid-market hanno già raccolto circa il 75% del capitale mobilitato nel 2024 e il sentiment si mostra più solido, indicando un terreno fertile per una ripresa delle operazioni.
Parallelamente, l’accesso al private wealth sta migliorando grazie all’evoluzione normativa introdotta dall’ELTIF 2.0 e alla crescente diffusione delle strutture evergreen, che stanno rendendo i mercati privati più liquidi e accessibili anche agli investitori individuali.
In termini di posizionamento strategico, ROYC suggerisce di mantenere un approccio selettivo nei buyout, concentrandosi su gestori di primo livello in grado di sfruttare l’atteso rimbalzo dell’attività di dealmaking, soprattutto attraverso acquisizioni add-on.
Sul fronte del credito, l’attenzione si sposta verso il direct lending e la finanza specialistica, strumenti capaci di garantire rendimenti elevati e flussi di cassa stabili.
Infine, il mercato dei secondari, caratterizzato da volumi record e sconti più contenuti, rappresenta un’opportunità per accedere ad asset maturi e di qualità a condizioni particolarmente interessanti.