
Aggiornato:
17 MAR, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

L'interesse per i family office in Italia non smette di crescere. Al 1° giugno 2025, l'Osservatorio Family Office del Politecnico di Milano censisce 244 strutture attive nel paese, con una crescita del 10,4% rispetto all'anno precedente. È il quinto anno consecutivo di espansione del settore, trainato da famiglie imprenditoriali del Nord che cercano strutture dedicate per gestire, proteggere e trasmettere patrimoni complessi.
Nel corso del 2025, 8 strutture hanno cessato l'attività per liquidazione o acquisizione, segnale che la crescita quantitativa si accompagna a una prima selezione qualitativa del mercato.
Il mercato italiano si divide in tre tipologie distinte:
| Tipologia | Numero | % sul totale |
|---|---|---|
| Single Family Office (SFO) | 126 | 51,6% |
| Multi Family Office (MFO) | 96 | 39,3% |
| Strutture di origine bancaria | 22 | 9,0% |
| Totale | 244 | 100% |
Rispetto al censimento 2024 (222 strutture), il mercato ha aggiunto 22 nuovi operatori netti in dodici mesi. La crescita è concentrata principalmente nei single family office, riflesso di un numero crescente di famiglie imprenditoriali che raggiungono la soglia patrimoniale sufficiente per giustificare una struttura dedicata.
La distribuzione geografica dei family office italiani è fortemente concentrata. Oltre il 90% degli SFO ha sede nel Nord Italia, con una polarizzazione intorno agli ecosistemi di Milano, Torino e Verona.
| Regione | N° di strutture | % sul totale nazionale |
|---|---|---|
| Lombardia | 61 | 48% |
| Veneto | 17 | 13% |
| Piemonte | 12 | 10% |
| Emilia-Romagna | 9 | 7% |
| Altre regioni | ~21 | 17% |
| Centro-Sud | <10% | — |
Milano è il baricentro indiscusso del settore: concentra la maggior parte degli MFO e delle strutture bancarie, beneficiando di un ecosistema maturo di servizi legali, fiscali e finanziari di alta gamma.
Il Centro e il Sud Italia restano marginali, un dato che riflette la distribuzione della ricchezza imprenditoriale nel paese più che una carenza di domanda potenziale.
I single family office italiani nascono quasi sempre da un patrimonio imprenditoriale preesistente. I settori di origine sono dominati dall'industria reale:
La dimensione operativa media degli SFO italiani è contenuta: 9 professionisti per struttura, un modello snello focalizzato sulle funzioni core (investimenti, governance, pianificazione fiscale) con ampio ricorso a partner esterni per le attività specialistiche.
Per funzione prevalente, gli SFO italiani si dividono in:
Il 46% del patrimonio gestito è ancora in mano alla prima generazione, quella fondatrice. Solo il 21% è arrivato alla terza generazione. Il passaggio generazionale resta la sfida strutturale più rilevante del settore.