
27 MAR, 2026
Di RankiaPro

L'incertezza è diventata una caratteristica distintiva dei mercati finanziari odierni. Da eventi globali inaspettati a condizioni economiche mutevoli, gli investitori sono costantemente esposti a rischi difficili, se non impossibili, da prevedere. In questo ambiente, il successo dipende meno dal prevedere il futuro e più dal mantenere disciplina, pazienza e una gestione efficace del rischio.
Nel seguente articolo, Rayeiris Maduro, CISI Level 3 Certificate in Wealth & Investment Management & Elite Investor , condivide una prospettiva pratica su come navigare nei mercati volatili, concentrandosi non sulla previsione di eventi black swan, ma sulla preparazione ad essi attraverso una strategia solida e un pensiero a lungo termine.

I cosiddetti cigni neri, o rischi di coda, sono eventi imprevedibili che, nel mercato azionario, sono temuti a causa del forte impatto che possono avere sui nostri portafogli.
Un chiaro esempio di questi rischi di coda è stata la pandemia di COVID-19, un evento imprevedibile la cui portata e durata nessuno poteva determinare con certezza. Nel 2020, tra il 14 febbraio e il 20 marzo, l'S&P 500 è calato di quasi il 32%.
Oggi, considerando le tensioni geopolitiche e le alte valutazioni dei mercati statunitensi, con l'S&P 500 che si scambia a un P/E di 25-27x e le principali aziende tecnologiche intorno a 30x, la volatilità che il mercato ha sperimentato non sembra eccessiva. In risposta, alcuni investitori stanno tornando a beni rifugio come l'oro, che storicamente ha preservato meglio il valore durante i periodi di bassa fiducia nel sistema.
Detto ciò, cercare di prevedere quando si verificheranno questi eventi è come cercare di prevedere quando pioverà a Londra: sai che succederà, ma non esattamente quando. Nessuno avrebbe potuto prevedere che i voli internazionali sarebbero stati cancellati durante la pandemia e che le compagnie aeree sarebbero crollate, quindi vendere le azioni Ryanair prima del loro calo del 45% sarebbe stato impossibile.
Tuttavia, non cercare di prevedere il futuro non significa che non possiamo proteggere i nostri portafogli dalla possibilità di tali eventi. L'orizzonte temporale cambia tutto: a lungo termine, i mercati tendono a riprendersi, ma con un orizzonte di 2-5 anni, altri asset come i titoli di stato o i depositi a interesse fisso possono fornire una difesa più prudente.
Nel mio caso, la mia strategia di gestione del rischio si basa su quello che è noto come margine di sicurezza. In altre parole, il prezzo che pago per un'azione deve essere inferiore al suo valore intrinseco (il valore reale dell'azienda, non il suo prezzo di mercato), che ti protegge da eventi avversi come l'errore umano. Il rischio esiste ancora, ma è mitigato.
Un altro approccio è evitare le aziende con alti livelli di debito, poiché storicamente sono state le più colpite durante le crisi sistemiche. Infine, mantenere pazienza e disciplina è fondamentale, poiché questi momenti mettono alla prova la nostra strategia. L'idea è di non vendere mai nel panico ciò che hai comprato con convinzione.