
29 APR, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Aldo Martinale, Portfolio Manager di Symphonia SGR, ha iniziato la sua carriera lavorativa nel 1997 come analista finanziario in una società di ricerca finanziaria indipendente, focalizzandosi nello specifico sulla ricerca azionaria basata sull’analisi fondamentale, che gli ha permesso di approfondire le tematiche relative alla valutazione delle aziende.
Nel 2007 è entrato nel settore bancario, nell’ambito dell’ufficio studi, allargando l’attività di analisi anche alla componente macroeconomica e alle altre asset class oltre l’azionario.
È entrato a far parte di Symphonia SGR nel 2017 come Fund Manager, focalizzando la sua attività di gestore sulla componente azionaria e specializzandosi nel tempo sul segmento delle mid-small cap.
Sin dai tempi della scuola ho sempre avuto una predilezione per le materie matematico-scientifiche, poi all’Università in occasione di alcuni corsi ho iniziato ad avvicinarmi al mondo della finanza e da lì è nato un interesse che poi ho provato a portare avanti anche a livello professionale. È stato anche determinate l’avere iniziato la mia avventura lavorativa come analista finanziario: mettere in relazione la vita reale di un’azienda (beni prodotti, ricavi e profitti realizzati) con il suo valore di Borsa ha sicuramente contribuito ad accrescere la mia passione per i mercati finanziari.
Una parte rilevante della giornata è dedicata all’informazione e all’analisi. È necessario un costante e continuo aggiornamento sull’andamento dei mercati e dello scenario macroeconomico, ma soprattutto è importante una continua conoscenza ed aggiornamento sulle società quotate, attraverso l’analisi dei bilanci, dei risultati, incontri con il management e visite aziendali. L’analisi si traduce poi nell’elaborazione e nel costante aggiornamento di modelli di valutazione delle aziende. Una mole di attività che si concretizza infine nella costruzione e nella gestione di un portafoglio di titoli azionari, con la conseguente operatività quotidiana sui mercati finanziari.
La mia attività di investimento è focalizzata sulla gestione di un portafoglio azionario di mid-small cap e viene svolta con un approccio bottom-up di stock-picking basato sull’analisi fondamentale. L’obiettivo è trovare buone società/business con valutazioni attraenti, che possano garantire un elevato tasso di ritorno dell’investimento. Il principio chiave è trovare la corretta relazione tra il business di una società ed i profitti da questo generati ed il valore di Borsa della società stessa.
Entro certi limiti l’approccio utilizzato è quello di andare al di là dei movimenti di breve termine dei mercati, con l’obiettivo di eliminare quello che potrebbe essere definito il “rumore” che circonda la traiettoria di medio termine delle aziende. La componente macro/geopolitica non può essere trascurata, più che altro per gestire la volatilità, ma tendenzialmente non sconvolge la costruzione di base del portafoglio; anzi, nel mondo delle mid-small cap le fasi di forte volatilità possono rappresentare un’ottima opportunità per creare posizioni su società di qualità a valutazioni interessanti.
La componente più interessante del mercato è rappresentata dalle società con buoni livelli di profittabilità e alto rendimento del capitale investito, che rappresentano la parte core del portafoglio. Fermo restando che la combinazione tra valutazione e crescita deve assicurare un adeguato ritorno dell’investimento. Per contro, le aziende che si caratterizzano per una bassa redditività ed elevati investimenti in capitale fisso sono tendenzialmente poco attraenti.
Si tratta di un lavoro i cui risultati di breve termine non dipendono soltanto dall’impegno profuso e dalla bontà del lavoro svolto, ma possono essere anche sensibilmente influenzati da variabili esogene che non sono sempre sotto il controllo del gestore. La sfida più importante è mantenere i giusti punti di riferimento nelle fasi di mercato particolarmente complicate.
Partire dal presupposto che occorre avere una continua e costante voglia di conoscenza: l’evoluzione dello scenario economico e delle dinamiche di mercato ti pone costantemente di fronte a nuovi elementi e situazione da valutare. La curiosità è fondamentale, ogni giornata presenta nuove sfide da affrontare.
Sono appassionato di sport e, in particolare, di ciclismo e sci alpinismo. Le salite in bici piuttosto che con gli sci negli anni sono state un fattore fondamentale per ammortizzare le tensioni alimentate dall’operare sui mercati finanziari.