
11 MAR, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Oriana Bastianelli è head of Analysts e ESG di Kairos Partners SGR. Laureata in Scienze Economiche e Bancarie presso l’Università degli Studi di Siena, inizia il suo percorso professionale nel 1999 come analista in Banca Sella e, successivamente, in Mediobanca.
Nel 2005 entra a far parte di Kairos presso la sede di Londra, come analista. Nel 2010, tornata a Milano, diventa analista dedicata del comparto KEY, con focus su infrastrutture e gaming, per poi diventarne gestore a ottobre 2020. Ad aprile 2022 assume la carica di responsabile Analisti e ESG.
Agli Extel Awards si è classificata al 1° posto in Italia nel sondaggio 2019 e 2018 e al 1° posto in Europa per i settori delle infrastrutture e del leisure nel 2019, 2018 e 2017. A maggio 2022 consegue l’attestato “ESG Analysis & Investing Certificate” in partnership con CFA Society Italy e MIP.
Ho iniziato la mia carriera nel 1999: mi affascinava moltissimo il mondo finanziario, mi sono laureata in Scienze Economiche e Bancarie con un professore che trasmetteva la sua passione.
La giornata inizia con la lettura delle notizie riportate dei vari broker sul mio universo di investimento e con quella dei quotidiani. Con un po’ di esperienza ci si rende conto che gran parte del flusso informativo è rappresentato dal rumore di fondo, mentre gli aggiornamenti rilevanti sono quelli capaci di incidere sui prezzi dei titoli perché ne influenzano gli utili o introducono un elemento di rischio o di opportunità per un singolo emittente, un settore o il mercato in generale. Nella mia giornata di lavoro vi sono inoltre gli incontri con gli emittenti in cui investiamo, le conference call con gli analisti e spesso anche le interlocuzioni con le aziende non quotate, molto utili perché fonte di informazioni preziose che ci permettono di anticipare i trend.
Il nostro processo di investimento parte sempre dall’analisi di un titolo in termini di valutazione assoluta e relativa rispetto alla sua storia e ai peers sulla base delle nostre ipotesi di crescita. Gestiamo un portafoglio long/short che è direzionale ma ci lascia spazi per calibrare l’esposizione, che non è definita a priori ma si configura come somma delle opportunità che riteniamo interessanti.
Il nostro universo di investimento è sensibile al prezzo del gas perché il prezzo dell’energia elettrica ne è una derivata. Un prezzo del gas elevato danneggia la competitività europea e rappresenta un problema di affordability per i consumatori. Ci sono però aree del nostro universo di investimento che sono relativamente immuni a queste tematiche. Molti degli investimenti in infrastrutture sono rappresentati da settori in regime di monopolio o semi monopolio, i cui ritorni sono garantiti dai regolatori che li mettono al riparo, almeno in parte, dagli effetti di queste tensioni.
Le società con flussi di cassa visibili e prevedibili rappresentano il core dei nostri investimenti. Sulla base di questi flussi è definita la cosiddetta capital allocation, ovvero la loro destinazione alla remunerazione per gli azionisti (a dividendi o share buyback), investimenti organici o M&A o riduzione del debito. Ricerchiamo un buon mix di remunerazione agli azionisti e ritorno dagli investimenti organici, ovviamente quando il ritorno da questi investimenti supera il costo del capitale.
Per contro, evitiamo le società di cui non riusciamo a stimare gli utili e i flussi di cassa.
Accettare di non sapere tutto!
Una frase che mi guida è "It is better to be approximately right than precisely wrong”, ovvero è più prezioso avere una strategia generalmente corretta e flessibile rispetto a un piano iper-dettagliato che però è pronto solo quando la buona occasione è passata. I mercati finanziari fanno registrare movimenti sempre più violenti e la semplificazione aiuta la lucidità ed evita la cosiddetta "paralisi da analisi".
Andare ad incontrare le società, confrontarsi con il management e investire in ciò che si conosce. È un lavoro che offre tantissimi stimoli e permette di essere sempre sulla frontiera degli eventi.
Viaggiare, camminare in montagna, andare in bicicletta, cucinare.