
31 LUG, 2024
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Alessandro Viviani è Family Banker presso Banca Mediolanum. Ha iniziato la sua carriera nel 2005 in Deloitte come consulente, dopo aver conseguito la laurea in Economia Aziendale presso l’Università di Torino. L’anno successivo è entrato in Banca Reale, dove ha maturato una lunga esperienza nella gestione dei prodotti assicurativi del Gruppo Reale Mutua e dei prodotti bancari rivolti alla clientela Private e Retail. Nel 2015 si è unito al team Investimenti di Old Mutual Wealth, con l’obiettivo di sviluppare l’attività di fund picking e di analisi delle piattaforme di distribuzione, per passare nel 2017 in Eurovita con lo stesso incarico.
Nel 2018 è entrato nel team delle Gestioni Patrimoniali di Cassa Lombarda in qualità di portfolio manager per la clientela Private. A luglio 2018 ha assunto la responsabilità del team Investment Advisory di Banca Intermobiliare ed il coordinamento dell’attività di consulenza alla Rete dei Relationship Manager. A marzo del 2020 Alessandro ed il suo team sono entrati in Symphonia Sgr, per contribuire al rafforzamento della fabbrica prodotto del Gruppo. Da gennaio 2023 ha assunto il ruolo di Family Banker presso Banca Mediolanum per seguire direttamente i propri clienti nell’attività di consulenza finanziaria e patrimoniale.
Lavorare nel mondo della finanza è sempre stato il mio sogno più grande: sono cresciuto con il mito di Gordon Gekko, dei mercati finanziari e dagli investimenti. Fin dai tempi del liceo il mio percorso di studi è stato orientato verso una carriera da professionista in questo settore. Terminata l’università, venni assunto in una società multinazionale di revisione contabile, ma nella primavera del 2006, nel corso di un colloquio di lavoro, entrai per la prima volta in una sala mercati. Ricordo come fosse ieri l’adrenalina e l’eccitazione che provai nel vedere i desk con i terminali Bloomberg sui quali scorrevano i grafici e le quotazioni dei titoli. Capì subito che quella sarebbe stata la mia nuova postazione di lavoro e l’inizio della carriera che avevo sempre desiderato.
Dopo una lunga carriera da “tecnico” con ruoli di coordinamento e manageriali, ho scelto di diventare consulente finanziario in modo da poter seguire direttamente i miei clienti. L’organizzazione dell’agenda è diventata quindi un aspetto fondamentale per garantire un livello di servizio di eccellenza, coniugando il corretto equilibrio tra lavoro, formazione personale e vita privata.
La mia giornata di lavoro inizia proprio dalla formazione. La nostra TV aziendale ogni mattina puntuale alle 7:45 ci fornisce tutti gli aggiornamenti necessari per la nostra attività: l’andamento dei mercati finanziari, i dati macroeconomici e gli eventi geopolitici. La parte principale dell’agenda è dedicata all’incontro con i clienti: il continuo confronto e la condivisione dei bisogni e degli obiettivi rappresenta il vero valore aggiunto di una consulenza di qualità. Il resto dell’agenda è organizzato su quattro principali attività: l’incontro con clienti prospect, i colloqui con potenziali candidati, le analisi e le proposte di portafoglio, l’organizzazione di nuovi eventi con i clienti.
La “pianificazione patrimoniale” è alla base di una consulenza globale di valore; questo concetto vale in modo trasversale per tutti i clienti e in particolare per i Private e Wealth. La sola consulenza finanziaria sugli investimenti non cambia la vita delle persone se non è affiancata dalla pianificazione di tutti gli aspetti che ruotano attorno alla sfera patrimoniale: proteggersi dai grandi rischi, creare la ricchezza personale e famigliare, valorizzare il patrimonio nel tempo, ottenere un reddito periodico del capitale, finanziare gli acquisti per i progetti di vita, programmare la vita pensionistica, programmare il passaggio generazionale etc. Un servizio a 360 gradi che metta il cliente al centro, il modello su cui si fonda la nostra Banca.
Da quando ho iniziato a lavorare in questo settore, ormai quasi vent’anni fa, la frase che sento ripetere più spesso è “in questo contesto di mercato sfidante”. È vero che negli ultimi due decenni abbiamo assistito ad una sorprendente alternanza di crisi ed eventi imprevedibili che hanno cambiato profondamente le nostre abitudini di vita, ma è anche vero che gli indici sono continuati a salire in modo progressivo seguendo la crescita del Pil globale. Oggi i clienti hanno bisogno di poter guardare ai propri risparmi e ai propri investimenti con serenità: i mercati azionari continueranno ad aumentare di valore superando i nuovi cigni neri che inevitabilmente arriveranno, mentre sul mercato obbligazionario abbiamo davanti a noi una finestra di opportunità eccezionale, con livelli di rendimento che non vedevamo da diversi anni. Il pericolo maggiore, in questo momento, è quello di non agire o agire in modo disordinato o non coerente con i propri obiettivi ed orizzonte temporale.
Tutti i temi legati alla tecnologia restano i più interessanti essendo parte di un macro-trend secolare. Inoltre, ci troviamo oggi alla vigilia di una fase di taglio dei tassi d’interesse da parte delle Banche Centrali che ne sosterrà ulteriormente le quotazioni. Oltre ai temi dell’intelligenza artificiale e della trasformazione digitale che in questo momento sono sotto i riflettori, con l’avvicinarsi delle elezioni Presidenziali Usa, il tema che tornerà certamente alla ribalta è quello della sicurezza informatica e cibernetica “cyber securiry” che giù una volta ha condizionato l’elezione di Donald Trump.
Trovo che negli ultimi anni i clienti abbiamo preso sempre più consapevolezza dei grandi cambiamenti sociali e demografici che condizioneranno le nostre vite nel prossimo futuro. Basti pensare che nel 2050 si stima che in Italia perderemo oltre 2 milioni di donne in età riproduttiva e 9 milioni di persone in età lavorativa. Di contro avremo quasi 5 milioni in più di pensionati e il costo della spesa sanitaria sarà quasi raddoppiato. Uno scenario preoccupante che necessita di azioni rapide da parte di ciascuno di noi. I clienti stanno spostando sempre più la propria attenzione dall’andamento dei mercati finanziari e dei singoli investimenti, verso questi temi che rappresentano oggi la loro principale fonte di preoccupazione.
L’individuazione dei principali temi di mercato che guideranno la crescita economica globale è ampiamente condivisa: la tecnologia, la transizione energetica, la filiera dell’acqua e quella alimentare, la circular economy, la mobilità sostenibile, l’urbanizzazione. Ma più che guardare ai singoli temi di mercato, i cosiddetti GICS Sectors, gli investitori dovrebbero avere cura di organizzare il proprio futuro pianificando i propri obiettivi ed evitando di rimanere impreparati di fronte ad un mondo che cambia sempre più rapidamente.
La mia sveglia la mattina suona molto presto alle 5:40 per gli allenamenti con la mia squadra di triathlon. Lo sport ed il benessere fisico sono una parte fondamentale del mio stile vita e mi danno l’energia e la forza per affrontare anche le giornate di lavoro più intense. Ma i due momenti più importanti della giornata sono la colazione e la cena con mia moglie Nadine e le mie due piccole bimbe Ludovica che ha da poco compiuto un anno e Matilde nata da pochi giorni. Loro sono il dono più grande che la vita mi potesse regalare e a loro cerco di dedicare tutto il tempo possibile.