
6 MAG, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Classe 1984, nasco a Cosenza e mi trasferisco all’età di 12 anni a Parma con la mia famiglia.
Decido di iscrivermi al corso di Laurea di Economia Aziendale presso L’Università di Parma e Piacenza, per dare continuità a quell’interesse verso il mondo economico e finanziario.
Esattamente 3 settimane dopo aver terminato gli studi inizio a lavorare in Banca
Inizio come gestore clienti, per poi specializzarmi nella consulenza in ambito finanziario / investimenti, fino a ricoprire il ruolo di Vice direttore di Filiale. Nel frattempo mi trasferisco da Parma a Milano per seguire quella che sarebbe poi diventata mia moglie.
Poi dopo quasi 18 anni, un altro grande cambiamento:
Inizio a lavorare come Consulente Finanziario per una nuova mandante, e nel contempo mi iscrivo anche al registro unico degli educatori finanziari AIEF.
Nonostante possano sembrare due ruoli incompatibili, io li ritengo fortemente complementari. Educare e trasmettere consapevolezza al cliente è il primo step, fornirgli poi le soluzioni per la costruzione di un piano è la sua naturale conseguenza.
Inizio il mio primo incarico in banca nel 2007, poche settimane dopo essermi laureato In Economia presso l’Università degli Studi di Parma.
All’epoca ero convinto che fosse la mia destinazione ideale perché potevo conciliare la passione per il mondo finanziario e sviluppare relazioni e conoscenze.
Sono sempre stato un’animale sociale, e devo dire che questa attitudine mi ha agevolato tanto.
Non ho una routine specifica, ma il linea di massima dedico gran parte del mio tempo all’incontro con i clienti per verifica del piano di investimenti, una quota residuale alle attività amministrative, e il resto a sviluppo di nuove relazioni.
Dare al cliente finale conoscenza e consapevolezza di ciò che stiamo facendo assieme, sulla base di obiettivi, progetti futuri e propensione al rischio. Questa è la base dal quale credo sia necessario partire.
Ogni cliente ha obiettivi differenti, non c’è una formula che vale per tutti.
Il consiglio che mi sento di dare? Attenersi alla strategia che abbiamo elaborato assieme, evitando “panic selling” o azioni dettate dall’emotività.
Sono convinto che i patrimoni si costruiscono con disciplina e rigore, ma soprattutto col tempo!
L’oro fisico/ metalli preziosi come fattore di decorrelazione all’interno di un portafoglio ben diversificato. Intelligenza Artificiale per i possibili sviluppi nel lungo periodo.
Assolutamente Si!
Il cliente di oggi è sicuramente più evoluto, anche grazie alla facilità con il quale è possibile reperire informazioni (ad es. i Social Network)
Se vado indietro nel tempo ai primi anni di banca, i clienti chiedevano Pronti contro Termine o Btp.
Oggi parlano abitualmente di Etf e di come il rischio inflattivo non venga compensato dal rendimento dei Titoli di Stato.
Penso che nel lungo periodo il settore tecnologico, IA, e healthcare saranno quelli che avranno la capacità in influenzare maggiormente il mercato.
Passare del tempo di qualità con mia moglie e mia figlia, anche se mi rendo conto che è parecchio complicato. Amo tantissimo cucinare e organizzare le uscite con gli amici. Anche se non disdegno qualche momento solo per me (come andare al cinema da solo).
Si lo so , sembra strano, ma per me funziona!