
23 SET, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Andrea Tenti è Sales and Business Development Manager presso Leverage Shares, dove si occupa dello sviluppo commerciale e delle relazioni con investitori, intermediari e partner istituzionali nel mercato europeo degli ETP. In questo ruolo contribuisce alla crescita della piattaforma prodotti, all’ampliamento della distribuzione e al posizionamento strategico delle soluzioni di investimento dell’azienda.
Con oltre 15 anni di esperienza nei mercati finanziari, ha lavorato in precedenza in Borsa Italiana - gruppo Euronext come Head of ETF Market Development, dove è responsabile dello sviluppo del mercato secondario degli ETF nei sette Paesi in cui opera il gruppo, coordinando emittenti, liquidity provider e trading members e contribuendo all’evoluzione delle funzionalità di negoziazione e alla definizione delle regole di mercato.
Prima della fusione di Borsa Italiana con Euronext, ha gestito per dieci anni il processo di quotazione degli ETF e contribuito alla crescita e alla promozione del mercato italiano.
Ho iniziato a lavorare nel settore finanziario subito dopo la laurea, entrando nel team ETF di Borsa Italiana, dove sono rimasto per 15 anni. Da circa un anno lavoro invece per Leverage Shares, occupandomi dello sviluppo del mercato italiano. La passione nasce però molto prima: già alle medie e al liceo seguivo costantemente l’andamento degli indici di Borsa, ai tempi soprattutto attraverso il Televideo! Sicuramente anche il fatto che mia madre abbia sempre lavorato nel settore bancario ha contribuito ad alimentare questa passione.
Una delle cose che apprezzo di più del mio lavoro è la sua varietà. Essendo solamente in due in Italia, ci occupiamo di tutti gli aspetti legati al mercato: dalle relazioni con broker e clienti al marketing, dai social e rapporti con la stampa all’organizzazione di webinar ed eventi. Diciamo che ogni giornata è diversa dalla precedente!
Negli ultimi anni abbiamo osservato una crescita molto significativa dell'interesse verso gli strumenti a leva e inversi. Oggi questi ETP non vengono utilizzati esclusivamente per assumere posizioni speculative, ma sempre più come strumenti tattici per gestire l'esposizione di portafoglio.
Il dato più evidente è la crescita dei volumi: nel 2025 gli ETP a leva su Borsa Italiana hanno registrato un aumento del 94%. Per gli investitori professionali il valore di questi strumenti risiede soprattutto nella flessibilità: possono essere utilizzati per esprimere una view tattica di breve periodo, aumentare o ridurre rapidamente un'esposizione oppure come strumenti di copertura. È un mercato sempre più sofisticato e con importanti potenzialità di crescita in Italia.
Il tema del rischio è centrale quando parliamo di prodotti a leva e non deve essere assolutamente sottovalutato, nemmeno con gli investitori professionali.
Per noi di Leverage Shares la componente di education è quindi fondamentale. Dedichiamo molte risorse alla formazione degli investitori e degli operatori di mercato, attraverso webinar e contenuti educativi, spiegando non solo come funzionano gli ETP a leva e inversi, ma soprattutto quali sono i rischi e in quali contesti possono avere senso.
La nostra missione è rendere accessibili strategie complesse, come l’investimento a leva o short, facendo però in modo che l'investitore sappia esattamente cosa sta acquistando.
Education e sviluppo del mercato vanno quindi di pari passo: un mercato cresce in modo sano quando cresce anche la conoscenza degli strumenti.
Nel mese di agosto abbiamo visto una domanda particolarmente forte per gli ETP legati ai grandi temi tecnologici. Il prodotto più scambiato è stato il Leverage Shares 3x Long SpaceX ETP, seguito dagli ETP su Coinbase, Tesla, AMD, MicroStrategy e dal nostro 4x Long Semiconductors ETP.
Questi dati raccontano bene dove si concentrano oggi le aspettative degli investitori: innovazione, intelligenza artificiale e semiconduttori, ma anche spazio e asset digitali.
Mi piace inoltre sottolineare il caso di SpaceX: siamo riusciti a lanciare lo strumento sul mercato in tempi record, rendendolo disponibile già dal primo giorno di Borsa aperta successivo all’IPO. Una rapidità che, dati alla mano, è stata particolarmente apprezzata dagli investitori italiani.
Domanda molto interessante. Credo che i due elementi più dirompenti saranno l'intelligenza artificiale e la democratizzazione dell'accesso agli investimenti.
L'AI non sostituirà consulenti e gestori, ma cambierà profondamente il loro modo di lavorare, rendendo più efficienti l'analisi dei portafogli, la gestione del rischio e soprattutto la personalizzazione delle soluzioni.
Il secondo tema riguarda l'accesso a strategie e asset class finora riservate soprattutto agli investitori istituzionali, come private markets, strategie basate su opzioni e altri strumenti alternativi. In questo contesto ETF ed ETP continueranno ad avere un ruolo centrale. Un esempio è IncomeShares, la nostra gamma di ETP che utilizza strategie attive su opzioni con l'obiettivo di generare distribuzioni periodiche.
La cosa che mi piace di più è sicuramente stare con la mia famiglia e i miei due figli e con le persone a cui voglio bene. Per il resto, amo fare sport: gioco abbastanza regolarmente a tennis e padel. Mi piace andare allo stadio a vedere la mia squadra del cuore e assistere dal vivo ai grandi tornei di tennis. Inoltre mi piace molto viaggiare, esperienza che permette di staccare la spina dalla quotidianità lavorativa ma che al tempo stesso ti arricchisce culturalmente e ti permette di conoscere posti e popolazioni stupende.