
7 OTT, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Francesca Campanelli è Director e Head of Italy, Ticino & Greece presso iM Global Partner. Vanta oltre vent'anni di esperienza nel settore finanziario, maturata in ruoli di management, distribuzione e gestione presso realtà come Quaestio Capital Management, Muzinich & Co, BlackRock e Allianz Global Investors. Ha conseguito un PhD in Financial Economics all'Università di Tor Vergata e un Master alla London School of Economics.
Ho iniziato il mio percorso nel settore finanziario subito dopo la laurea in Economia, approfondendo poi gli studi con un dottorato in Financial Economics all'Università di Tor Vergata e un Master alla London School of Economics. La scelta è nata da un interesse per i mercati finanziari come laboratorio in cui teoria economica e decisioni concrete si incontrano continuamente.
Ho mosso i primi passi come Portfolio Manager in Allianz Global Investors, un'esperienza che mi ha dato le basi tecniche sulla gestione del rischio e la costruzione di portafoglio, per poi spostarmi progressivamente verso la distribuzione e la relazione con i clienti, prima in BlackRock e poi in Muzinich & Co, Quaestio, Axyon AI e oggi in iM Global Partner.
Le mie giornate sono scandite da un mix di attività strategiche e operative: il confronto costante con il team commerciale su territorio (Italia eTicino), gli incontri con i clienti istituzionali e i selettori di fondi, e il dialogo con le case prodotto che rappresentiamo per allineare la value proposition alle esigenze del mercato locale. Cerco sempre di dedicare la mattina alle attività che richiedono più concentrazione, analisi, pianificazione strategica, preparazione di materiali e il resto della giornata a riunioni e relazioni esterne. La flessibilità è fondamentale: i mercati e le esigenze dei clienti cambiano rapidamente, quindi organizzo il tempo per priorità piuttosto che con uno schema fisso.
In un contesto in cui l'inflazione resta una variabile da monitorare con attenzione, credo che la diversificazione rimanga lo strumento più efficace: un'esposizione bilanciata tra equity e strategie alternative possono contribuire a proteggere il potere d'acquisto del portafoglio. È importante anche non irrigidirsi su un'unica soluzione, ma costruire un mix anche attraverso strategie meno sensibili alla duration, che possano adattarsi all'evoluzione dello scenario macro.
La liquidità è un tema centrale, soprattutto in fasi di mercato caratterizzate da volatilità e incertezza geopolitica. Avere un portafoglio con un adeguato grado di liquidità, utilizzando strumenti liquidi e liquidabili come fondi UCITS e ETF, permette agli investitori non solo di gestire eventuali necessità di cassa, ma anche di cogliere le opportunità che si presentano nelle fasi di correzione dei mercati.
In questa fase di mercato privilegiamo strategie alternative capaci di offrire una vera decorrelazione rispetto agli asset tradizionali. Un esempio è iMGP DBi Managed Futures, disponibile oggi anche in versione ETF, che permette di catturare i trend di mercato attraverso un approccio sistematico e liquido. Un'altra strategia che riteniamo particolarmente adatta al contesto attuale è iMGP Sirios Absolute Return, che punta a generare rendimento con una bassa esposizione al mercato azionario americano. Entrambe le soluzioni rispondono a un'esigenza crescente degli investitori: diversificare non solo tra asset class tradizionali, ma anche attraverso fonti di rendimento non correlate o poco correlate.
Credo che i prossimi anni saranno segnati da alcune tendenze strutturali: da un lato la crescente integrazione dell'intelligenza artificiale nei processi di gestione, analisi e distribuzione un tema che ho vissuto direttamente nella mia esperienza in Axyon AI dall'altro la progressiva democratizzazione degli asset alternativi verso una clientela più ampia. Anche la personalizzazione dell'offerta, resa possibile dalla tecnologia, cambierà il modo in cui i gestori si relazionano con i clienti finali.
Nel lungo periodo, il consiglio che do sempre è di non farsi guidare dalle oscillazioni di breve termine, ma di costruire un piano di investimento coerente con i propri obiettivi e il proprio orizzonte temporale, privilegiando la gestione attiva nei mercati complessi. Temi strutturali come la transizione energetica, l'innovazione tecnologica e i cambiamenti demografici continueranno a offrire opportunità significative per la gestione attiva evitando l'eccesso di concentrazione.
Nel tempo libero mi piace praticare sport, che mi aiuta a scaricare la tensione e a mantenere l'energia per affrontare i ritmi intensi del lavoro. Dedico anche molto tempo alla mia famiglia, che resta la mia priorità fuori dall'ufficio. E poi mi piace recuperare le letture che durante la settimana, tra impegni e viaggi, non riesco a portare avanti: leggere è per me un modo per arricchirmi costantemente.